Le proposte del ministro Lamorgese minano I decreti sicurezza di Salvini

La maggioranza sta affilando le armi per cambiare, se non proprio ‘smontare’, i decreti sicurezza voluti da Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dovrebbe mettere sul tavolo nelle prossime ore delle proposte per destrutturare i provvedimenti del governo giallo-verde anche su temi come la cittadinanza e il diritto di iscriversi all’anagrafe per i richiedenti asilo. Anche le Sardine hanno ribadito l’intenzione di voler chiedere al premier Conte, in un prossimo incontro ancora da fissare, la cancellazione dei due decreti Sicurezza. Il leader della Lega Matteo Salvini, intanto, reagisce e attacca: “Non so se le cosiddette Sardine vogliono depotenziare l’agenzia che combatte mafia, camorra e ’ndrangheta. Cosa vuoi che risponda a chi ti dà del tamarro? Siamo seri…”. Secondo alcune anticipazioni del quotidiano “La Repubblica”, il ministro dell’Interno vorrebbe rivedere anche le norme contro le Ong, a cominciare dalla cancellazione della norma che impone il sequestro della nave in caso di prima violazione del divieto d’ingresso nelle acque italiane, e punterebbe ad ampliare la tipologia dei permessi di soggiorno per i migranti. “Vediamo cosa sanno fare, perché questo governo tanto non riesce a fare niente, se li guardo vedo il nulla” – commenta Gian Marco Centinaio, senatore della Lega ed ex ministro, su Radio Capital, le possibili modifiche ai decreti sicurezza che verranno discusse stasera dalla maggioranza di governo. “Vediamo la Ministra Lamorgese cosa è in grado di fare – aggiunge – se smontare i pacchetti o solo modificarli. Qualcuno dice che sarebbe un favore alla Lega in termini di consensi? Diciamo che quando abbiamo varato quelle misure abbiamo riscontrato un consenso molto alto tra gli italiani. Se ora le migliorano, meglio. Se le dovessero peggiorare faranno un favore a noi. Ma ricordo che per anni abbiamo sentito dire che volevano abrogare o cambiare la legge Bossi-Fini. Dopo anni è ancora lì”.

Alessandra Santangelo

La maggioranza sta affilando le armi per cambiare, se non proprio ‘smontare’, i decreti sicurezza voluti da Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dovrebbe mettere sul tavolo nelle prossime ore delle proposte per destrutturare i provvedimenti del governo giallo-verde anche su temi come la cittadinanza e il diritto di iscriversi all’anagrafe per i richiedenti asilo. Anche le Sardine hanno ribadito l’intenzione di voler chiedere al premier Conte, in un prossimo incontro ancora da fissare, la cancellazione dei due decreti Sicurezza. Il leader della Lega Matteo Salvini, intanto, reagisce e attacca: “Non so se le cosiddette Sardine vogliono depotenziare l’agenzia che combatte mafia, camorra e ’ndrangheta. Cosa vuoi che risponda a chi ti dà del tamarro? Siamo seri…”. Secondo alcune anticipazioni del quotidiano “La Repubblica”, il ministro dell’Interno vorrebbe rivedere anche le norme contro le Ong, a cominciare dalla cancellazione della norma che impone il sequestro della nave in caso di prima violazione del divieto d’ingresso nelle acque italiane, e punterebbe ad ampliare la tipologia dei permessi di soggiorno per i migranti. “Vediamo cosa sanno fare, perché questo governo tanto non riesce a fare niente, se li guardo vedo il nulla” – commenta Gian Marco Centinaio, senatore della Lega ed ex ministro, su Radio Capital, le possibili modifiche ai decreti sicurezza che verranno discusse stasera dalla maggioranza di governo. “Vediamo la Ministra Lamorgese cosa è in grado di fare – aggiunge – se smontare i pacchetti o solo modificarli. Qualcuno dice che sarebbe un favore alla Lega in termini di consensi? Diciamo che quando abbiamo varato quelle misure abbiamo riscontrato un consenso molto alto tra gli italiani. Se ora le migliorano, meglio. Se le dovessero peggiorare faranno un favore a noi. Ma ricordo che per anni abbiamo sentito dire che volevano abrogare o cambiare la legge Bossi-Fini. Dopo anni è ancora lì”.

Alessandra Santangelo

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