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Politica

L’eurodeputata Rima Hassan fermata: apologia di terrorismo

Spunta l'ombra della droga, il caso e la solidarietà al terrorista rosso Okamoto

di Cristiana Flaminio -


L’eurodeputata Rima Hassan è stata fermata a Parigi con l’accusa di apologia di terrorismo. Esponente de La France Insoumise, il rassemblement dell’estrema sinistra francese, stando a quanto riporta Politico al centro dell’indagine c’è un post sui social media pubblicato proprio dall’esponente parlamentare. Che le ha fatto maturare l’accusa di apologia di terrorismo con la solidarietà espressa al terrorista giapponese Kozo Okamoto, condannato per essere ritenuto tra gli autori dell’attacco all’aeroporto Ben Gurion che, nel 1972, causò la morte di 26 persone.

L’eurodeputata Rima Hassan, il post e le accuse di apologia di terrorismo

Il caso, però, potrebbe addirittura aggravarsi. Come riferisce Le Parisien, nella borsetta dell’eurodeputata sarebbero state rinvenute pure delle droghe sintetiche. Se le era portate con sé alla convocazione presso la sede del secondo distretto della polizia giudiziaria a Parigi. Non si sa, al momento, di che droga si tratti né del quantitativo specifico. Fatto sta che la situazione per l’eurodeputata Rima Hassan si aggrava: dall’apologia di terrorismo al possesso di sostanze stupefacenti.

Chi era Okamoto

Il caso che ha portato alle accuse di apologia del terrorismo per l’eurodeputata Rima Hassan ha al centro Kozo Okamato. L’uomo, il 30 maggio del 1972, e insieme ad altre due persone come lui membri dell’Armata Rossa giapponese, fece fuoco sui passeggeri all’aeroporto Ben Gurion. Fu una strage. L’attestato di solidarietà è stato repentinamente cancellato dopo l’arrivo della convocazione a comparire. Il caso, però, ha infiammato la politica in Francia e rischia di sollevare numerose polemiche in tutta Europa.


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