Logistica Italia – Cina, con Samag crescono le opportunità per il Made in Italy

La polarizzazione produttiva in corso tra Usa e Cina sta conducendo alla ridefinizione delle strategie internazionali sulle rotte di comunicazione commerciali e infrastrutturali. Nella miscela di difficoltà a reperire materie prime e stock di rifornimento, per esempio a svolgere trasporti di container dalla Cina a porti del Mediterraneo, di carenze di stiva e esplosione della domanda di beni causata dal lockdown, assumono rilievo le iniziative che intervengono a cavallo dello scenario economico europeo e quello asiatico.

Su questa esigenza interviene ora la romana Samag Holding Logistics, azienda attiva nei settori della logistica e dei processi di terziarizzazione delle attività. E mette in campo, prima azienda in Italia a farlo nel settore, un accordo di collaborazione con la China Ocean Shipping Company (COSCO) sottoscritto tramite la controllata Air Ocean Cargo, recentemente acquisita al 100%.

Air Ocean Cargo è già presente in Cina sia con le spedizioni che con i servizi di logistica. Questa nuova collaborazione è stata favorita nel quadro del prossimo Anno della Cultura e del Turismo Italia – Cina 2022 e apre alla stabilizzazione dell’interesse del mercato cinese verso l’eccellenza dei prodotti Made in Italy, che ora potranno sbarcare nel porto di Shanghai con un numero di container sempre più crescente. Di più. Claudio Torchia, dg di Samag Holding Logistics, già guarda a sviluppi a breve e più ampi: “La partnership con Cosco continuerà a rafforzarsi nel prossimo anno, sia per il trasporto via nave sia per via aerea”.

Air Ocean Cargo con un fatturato di 36 milioni di euro e un EBITDA dell’8% è attiva anche nelle operazioni doganali valutarie. Nel 2022 aggiungerà alle sedi di Shanghai e Hong Kong tre nuovi uffici in Brasile, India e Dubai. Vanta un fatturato consolidato di 195 milioni di euro nel 2020, un indotto di oltre 5.500 addetti e la gestione di più di 110 impianti per una superficie di oltre 1 milione di mq.

La polarizzazione produttiva in corso tra Usa e Cina sta conducendo alla ridefinizione delle strategie internazionali sulle rotte di comunicazione commerciali e infrastrutturali. Nella miscela di difficoltà a reperire materie prime e stock di rifornimento, per esempio a svolgere trasporti di container dalla Cina a porti del Mediterraneo, di carenze di stiva e esplosione della domanda di beni causata dal lockdown, assumono rilievo le iniziative che intervengono a cavallo dello scenario economico europeo e quello asiatico.

Su questa esigenza interviene ora la romana Samag Holding Logistics, azienda attiva nei settori della logistica e dei processi di terziarizzazione delle attività. E mette in campo, prima azienda in Italia a farlo nel settore, un accordo di collaborazione con la China Ocean Shipping Company (COSCO) sottoscritto tramite la controllata Air Ocean Cargo, recentemente acquisita al 100%.

Air Ocean Cargo è già presente in Cina sia con le spedizioni che con i servizi di logistica. Questa nuova collaborazione è stata favorita nel quadro del prossimo Anno della Cultura e del Turismo Italia – Cina 2022 e apre alla stabilizzazione dell’interesse del mercato cinese verso l’eccellenza dei prodotti Made in Italy, che ora potranno sbarcare nel porto di Shanghai con un numero di container sempre più crescente. Di più. Claudio Torchia, dg di Samag Holding Logistics, già guarda a sviluppi a breve e più ampi: “La partnership con Cosco continuerà a rafforzarsi nel prossimo anno, sia per il trasporto via nave sia per via aerea”.

Air Ocean Cargo con un fatturato di 36 milioni di euro e un EBITDA dell’8% è attiva anche nelle operazioni doganali valutarie. Nel 2022 aggiungerà alle sedi di Shanghai e Hong Kong tre nuovi uffici in Brasile, India e Dubai. Vanta un fatturato consolidato di 195 milioni di euro nel 2020, un indotto di oltre 5.500 addetti e la gestione di più di 110 impianti per una superficie di oltre 1 milione di mq.

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