LOMBARDIA, DA REGIONE 1,1 MLN PER LA SICUREZZA DELLE CASE ALER

La Regione Lombardia ha messo a disposizione 1,1 milioni di euro per l’acquisto di telecamere di sicurezza destinate alle case Aler e per sostenere le spese di sicurezza privata. Più precisamente il capitale servirà per acquistare e installare impianti di videosorveglianza (800.000 €) e per sostenere le spese per i servizi di vigilanza privata (300.000 €). I progetti, idealizzati dalle Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER), hanno come scopo principale quello di prevenire e contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive e altri reati. Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza ha dichiarato: “L’obiettivo è aumentare la sicurezza nelle case Aler identificando i responsabili di eventuali reati. Telecamere e vigilanza servono specialmente per segnalare all’autorità di pubblica sicurezza le occupazioni abusive entro le 48 ore così da intervenire in flagranza di reato senza provvedimento dell’autorità giudiziaria e procedere allo sgombero”. Anche l’assessore alla Casa Alessandro Mattinzoli ha voluto dire la sua: “Telecamere e sistemi di videosorveglianza sono necessari per garantire più sicurezza negli edifici Aler dei quartieri più difficili di Milano e provincia, per contrastare e prevenire i fenomeni illegali a partire dalle occupazioni abusive. Tolleranza, rassegnazione e comprensione dell’illegalità non possono più essere accettabili”.

La Regione Lombardia ha messo a disposizione 1,1 milioni di euro per l’acquisto di telecamere di sicurezza destinate alle case Aler e per sostenere le spese di sicurezza privata. Più precisamente il capitale servirà per acquistare e installare impianti di videosorveglianza (800.000 €) e per sostenere le spese per i servizi di vigilanza privata (300.000 €). I progetti, idealizzati dalle Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER), hanno come scopo principale quello di prevenire e contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive e altri reati. Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza ha dichiarato: “L’obiettivo è aumentare la sicurezza nelle case Aler identificando i responsabili di eventuali reati. Telecamere e vigilanza servono specialmente per segnalare all’autorità di pubblica sicurezza le occupazioni abusive entro le 48 ore così da intervenire in flagranza di reato senza provvedimento dell’autorità giudiziaria e procedere allo sgombero”. Anche l’assessore alla Casa Alessandro Mattinzoli ha voluto dire la sua: “Telecamere e sistemi di videosorveglianza sono necessari per garantire più sicurezza negli edifici Aler dei quartieri più difficili di Milano e provincia, per contrastare e prevenire i fenomeni illegali a partire dalle occupazioni abusive. Tolleranza, rassegnazione e comprensione dell’illegalità non possono più essere accettabili”.

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