Londra, ancora aperta la sfida per la successione di BoJo alla guida dei Conservatori

Dopo la dimissioni di Boris Johnson da leader dei Tories, si è aperta la corsa alla successione. Il numero dei candidati, dopo l’intervento dell’organismo interno al gruppo parlamentare che sovrintende alla competizione (Comitato 1922), si è in queste ore ridotto a otto nomi. Tra essi due sembrano destinati allo scontro finale: Liz Truss e Rishi Sunak.

La competizione, il cui esito verrà annunciato il 5 settembre, si è aperta ieri (12 luglio) con il deposito delle candidature, per accettare le quali il Comitato 1922 aveva aumentato a 20 (prima erano 8) il numero delle firme di deputati necessarie a presentarle. Ci sono riusciti in otto: quattro uomini e quattro donne.

In pole position secondo i bookmaker c’è Rishi Sunak, ex cancelliere dello Scacchiere e responsabile della politica economica (si è dimesso dall’incarico pochi giorni fa), tallonato a breve distanza da Liz Truss, ministro degli Esteri in carica, forte di un’immagine battagliera che si è conquistata nel contesto della risposta alla guerra russo-ucraina. Truss, che – ricorda Ansa – non ha mai scaricato pubblicamente Johnson, conta fra i suoi sostenitori diversi irriducibili di BoJo, ma anche Sunak non manca di importanti figure del gabinetto uscente che lo appoggiano (tra loro il vicepremier Raab e il ministro dei Trasporti Shapps).

Dopo la dimissioni di Boris Johnson da leader dei Tories, si è aperta la corsa alla successione. Il numero dei candidati, dopo l’intervento dell’organismo interno al gruppo parlamentare che sovrintende alla competizione (Comitato 1922), si è in queste ore ridotto a otto nomi. Tra essi due sembrano destinati allo scontro finale: Liz Truss e Rishi Sunak.

La competizione, il cui esito verrà annunciato il 5 settembre, si è aperta ieri (12 luglio) con il deposito delle candidature, per accettare le quali il Comitato 1922 aveva aumentato a 20 (prima erano 8) il numero delle firme di deputati necessarie a presentarle. Ci sono riusciti in otto: quattro uomini e quattro donne.

In pole position secondo i bookmaker c’è Rishi Sunak, ex cancelliere dello Scacchiere e responsabile della politica economica (si è dimesso dall’incarico pochi giorni fa), tallonato a breve distanza da Liz Truss, ministro degli Esteri in carica, forte di un’immagine battagliera che si è conquistata nel contesto della risposta alla guerra russo-ucraina. Truss, che – ricorda Ansa – non ha mai scaricato pubblicamente Johnson, conta fra i suoi sostenitori diversi irriducibili di BoJo, ma anche Sunak non manca di importanti figure del gabinetto uscente che lo appoggiano (tra loro il vicepremier Raab e il ministro dei Trasporti Shapps).

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