Made in Italy, Ferro (Ice): settori export italiano ad un livello migliore del pre pandemia  

In occasione del  Made in Italy Summit organizzato dal Sole 24 Ore e Financial Times, il  presidente Agenzia ICE-ITA Carlo Ferro ha dichiarato: “Meccanica, chimica e agroalimentare sono sicuramente i settori sul podio, sono i settori che sono cresciuti di più rispetto al pre-pandemia. Solo la moda era in ritardo nel 2021 ma ha recuperato con l’inizio del 2022. Possiamo dire che tutti i settori dell`export italiano sono a un livello migliore rispetto al pre-pandemia”.
Ferro ha poi comunicati gli obiettivi di ICE-ITA: “L’Agenzia Ice punta ad aumentare la sua rete di sedi nel mondo e ad allargare la gamma di servizi che offre alle imprese esportatrici del nostro Paese. Insieme alla Farnesina abbiamo deciso di aumentare di un terzo la nostra rete di 80 sedi nel mondo che presto diventeranno 104. Ice punta all’estensione della rete e delle azioni a sostegno delle imprese italiane che esportano, da parte delle quali arrivano richieste molto diverse in base alle dimensioni. Le imprese medie e medio grande chiedono più un supporto diplomatico, alla presenza nel paese, per certificare e qualificare la qualità della loro offerta”.
Fero ha poi terminato spiegando la situazione delle piccoli-microimprese: “Le piccole e micro imprese hanno esigenze diverse e il 70% delle aziende esportatrici sono piccole e micro ma esportano solo 2% del totale e vanno aiutate soprattutto nella digitalizzazione processi, nell’ingresso in piattaforme di e-commerce”.

In occasione del  Made in Italy Summit organizzato dal Sole 24 Ore e Financial Times, il  presidente Agenzia ICE-ITA Carlo Ferro ha dichiarato: “Meccanica, chimica e agroalimentare sono sicuramente i settori sul podio, sono i settori che sono cresciuti di più rispetto al pre-pandemia. Solo la moda era in ritardo nel 2021 ma ha recuperato con l’inizio del 2022. Possiamo dire che tutti i settori dell`export italiano sono a un livello migliore rispetto al pre-pandemia”.
Ferro ha poi comunicati gli obiettivi di ICE-ITA: “L’Agenzia Ice punta ad aumentare la sua rete di sedi nel mondo e ad allargare la gamma di servizi che offre alle imprese esportatrici del nostro Paese. Insieme alla Farnesina abbiamo deciso di aumentare di un terzo la nostra rete di 80 sedi nel mondo che presto diventeranno 104. Ice punta all’estensione della rete e delle azioni a sostegno delle imprese italiane che esportano, da parte delle quali arrivano richieste molto diverse in base alle dimensioni. Le imprese medie e medio grande chiedono più un supporto diplomatico, alla presenza nel paese, per certificare e qualificare la qualità della loro offerta”.
Fero ha poi terminato spiegando la situazione delle piccoli-microimprese: “Le piccole e micro imprese hanno esigenze diverse e il 70% delle aziende esportatrici sono piccole e micro ma esportano solo 2% del totale e vanno aiutate soprattutto nella digitalizzazione processi, nell’ingresso in piattaforme di e-commerce”.

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