Manovra, Uilt: trasporto pubblico troppo sottovalutato

 

In relazione alle misure previste dalla nuova Legge di Bilancio in materia di  trasporti, Claudio Tarlazzi segretario generale Uiltrasporti, e il segretario nazionale Roberto Napoleoni, hanno reso noto che: “La legge di bilancio sottovaluta in maniera inaccettabile un settore strategico per la crescita della nostra economia come quello del trasporto pubblico. Oltre allo stralcio del rifinanziamento per gli incentivi Ferrobonus e Marebonus, che servirebbero a trasferire quote di trasporto merce dalla strada al mare e alla ferrovia, il Governo non ha inserito nella nuova Legge di Bilancio misure necessarie per un vero processo di sviluppo e trasformazione del trasporto pubblico locale come previsto anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I finanziamenti che il Governo intende stanziare per questo settore sono assolutamente insufficienti e questa mancanza rischia di scaricare i suoi effetti negativi sul mondo del lavoro, sia in termini occupazionali che salariali, a cui poi le amministrazioni locali dovranno inevitabilmente rispondere e far fronte. Chiediamo al Governo di rivedere i finanziamenti destinati al trasporto pubblico locale tenendo conto dell`importanza di questo settore nel processo di transizione ecologica e quindi anche nella crescita complessiva del Paese. Noi saremo pronti a sostenere le nostre ragioni con ogni mezzo a nostra disposizione”.

 

In relazione alle misure previste dalla nuova Legge di Bilancio in materia di  trasporti, Claudio Tarlazzi segretario generale Uiltrasporti, e il segretario nazionale Roberto Napoleoni, hanno reso noto che: “La legge di bilancio sottovaluta in maniera inaccettabile un settore strategico per la crescita della nostra economia come quello del trasporto pubblico. Oltre allo stralcio del rifinanziamento per gli incentivi Ferrobonus e Marebonus, che servirebbero a trasferire quote di trasporto merce dalla strada al mare e alla ferrovia, il Governo non ha inserito nella nuova Legge di Bilancio misure necessarie per un vero processo di sviluppo e trasformazione del trasporto pubblico locale come previsto anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I finanziamenti che il Governo intende stanziare per questo settore sono assolutamente insufficienti e questa mancanza rischia di scaricare i suoi effetti negativi sul mondo del lavoro, sia in termini occupazionali che salariali, a cui poi le amministrazioni locali dovranno inevitabilmente rispondere e far fronte. Chiediamo al Governo di rivedere i finanziamenti destinati al trasporto pubblico locale tenendo conto dell`importanza di questo settore nel processo di transizione ecologica e quindi anche nella crescita complessiva del Paese. Noi saremo pronti a sostenere le nostre ragioni con ogni mezzo a nostra disposizione”.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli