Migranti, Bianchi: l’ Italia si è sempre distinta per inclusione

In occasione della presentazione del XXXI Rapporto Caritas-Migrantes è intervenuto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi dichiarando: “Come scuola italiana siamo tutti disponibili ad accogliere e anche integrare: lo abbiamo fatto con 40mila bambini e bambine ucraini che sono arrivati, ma in tanti anni l’Italia si è distinta proprio sull’inclusione. Il mondo intero deve affrontare il tema dei migranti. È un mondo in trasformazione rapidissima e la capacità di un Paese e di una comunità di accogliere i migranti non soltanto è la base della nostra democrazia, ma diventa l’elemento su cui si costruisce la pace”, ha continuato Bianchi, secondo il quale “sono temi difficili oggi in Italia e non è solo un problema di accoglienza ma anche di integrazione: vuol dire che siamo anche noi che ci trasformiamo e questo è il segno della capacità di una società di affrontare le incertezze insieme e vincerle insieme”, ha terminato il ministro.

In occasione della presentazione del XXXI Rapporto Caritas-Migrantes è intervenuto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi dichiarando: “Come scuola italiana siamo tutti disponibili ad accogliere e anche integrare: lo abbiamo fatto con 40mila bambini e bambine ucraini che sono arrivati, ma in tanti anni l’Italia si è distinta proprio sull’inclusione. Il mondo intero deve affrontare il tema dei migranti. È un mondo in trasformazione rapidissima e la capacità di un Paese e di una comunità di accogliere i migranti non soltanto è la base della nostra democrazia, ma diventa l’elemento su cui si costruisce la pace”, ha continuato Bianchi, secondo il quale “sono temi difficili oggi in Italia e non è solo un problema di accoglienza ma anche di integrazione: vuol dire che siamo anche noi che ci trasformiamo e questo è il segno della capacità di una società di affrontare le incertezze insieme e vincerle insieme”, ha terminato il ministro.

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