Migranti, Cirielli: non ci tiriamo indietro

 

Il viceministro agli Esteri di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli, ha confessato al Corriere che: “A Ventimiglia le persone che cercano di attraversare la frontiera vengono catturate e riportate a forza in Italia. Non può darci lezioni di moralità chi giustamente ma con durezza fa rispettare le leggi. È quello che vogliamo fare anche noi. Se i migranti sapessero che l’Italia non è la porta aperta d’Europa non partirebbero, e non sarebbero oggetto di violenze e abusi. Se la Francia accoglie una nave ogni 4-5 anni non è una cosa straordinaria ma è comunque una buona notizia. Il fatto che siano sbarcati quanti avevano problemi mostra che di fronte alle questioni umanitarie non ci tiriamo indietro, mica li abbiamo trattati male. Li abbiamo soccorsi e abbiamo dato loro assistenza sanitaria. E il fatto che siano scesi ne è la conferma”.

 

Il viceministro agli Esteri di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli, ha confessato al Corriere che: “A Ventimiglia le persone che cercano di attraversare la frontiera vengono catturate e riportate a forza in Italia. Non può darci lezioni di moralità chi giustamente ma con durezza fa rispettare le leggi. È quello che vogliamo fare anche noi. Se i migranti sapessero che l’Italia non è la porta aperta d’Europa non partirebbero, e non sarebbero oggetto di violenze e abusi. Se la Francia accoglie una nave ogni 4-5 anni non è una cosa straordinaria ma è comunque una buona notizia. Il fatto che siano sbarcati quanti avevano problemi mostra che di fronte alle questioni umanitarie non ci tiriamo indietro, mica li abbiamo trattati male. Li abbiamo soccorsi e abbiamo dato loro assistenza sanitaria. E il fatto che siano scesi ne è la conferma”.

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