MIRABELLI (PD): RIPARTENZA MILANO DECISIVA PER IL PAESE

“Oggi in Consiglio comunale, Beppe Sala e l`assessore Conte hanno posto all`esecutivo e ai parlamentari, questioni importanti a cui il governo deve garantire risposte. La ripartenza di Milano e della sua città metropolitana sono decisive per la ripresa di tutto il Paese e la necessità di garantire i livelli di servizi che aiutano le famiglie e le persone che più hanno bisogno è fondamentale per lo sviluppo sostenibile della città”. Queste le dichiarazioni odierne di Franco Mirabelli (PD).

Il vicepresidente dei senatori del Pd ha poi aggiunto:  “La fine dello stato di emergenza non comporta il ritorno per i comuni alle entrate di prima della pandemia e in Parlamento occorre lavorare perché nella risoluzione che approverà il DEF sia chiaro che serve sostenere i comuni di fronte agli aumenti delle bollette e delle materie prime ma anche per la riduzione delle entrate dalle attività che non sono ancora riprese a pieno regime. Si può e si deve provare a intervenire sul decreto che sarà fatto dopo pasqua per liberare risorse anche in questo senso. Tutto ciò tenendo conto che se è necessario uno scostamento di bilancio da parte del governo per non dover tagliare i servizi, dovrà essere fatto”.

“Oggi in Consiglio comunale, Beppe Sala e l`assessore Conte hanno posto all`esecutivo e ai parlamentari, questioni importanti a cui il governo deve garantire risposte. La ripartenza di Milano e della sua città metropolitana sono decisive per la ripresa di tutto il Paese e la necessità di garantire i livelli di servizi che aiutano le famiglie e le persone che più hanno bisogno è fondamentale per lo sviluppo sostenibile della città”. Queste le dichiarazioni odierne di Franco Mirabelli (PD).

Il vicepresidente dei senatori del Pd ha poi aggiunto:  “La fine dello stato di emergenza non comporta il ritorno per i comuni alle entrate di prima della pandemia e in Parlamento occorre lavorare perché nella risoluzione che approverà il DEF sia chiaro che serve sostenere i comuni di fronte agli aumenti delle bollette e delle materie prime ma anche per la riduzione delle entrate dalle attività che non sono ancora riprese a pieno regime. Si può e si deve provare a intervenire sul decreto che sarà fatto dopo pasqua per liberare risorse anche in questo senso. Tutto ciò tenendo conto che se è necessario uno scostamento di bilancio da parte del governo per non dover tagliare i servizi, dovrà essere fatto”.

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