Mobilità integrata nelle grandi città, 13 Comuni alla prova del canale unico digitale

La mobilità integrata a una serie di servizi, per consentire ai cittadini di pianificare e svolgere efficacemente i trasferimenti nei centri urbani, in particolare quelli delle grandi città. E’ il progetto MaaS for Italy, promosso dal Dipartimento per l’innovazione digitale. Ora, sono 13 i progetti presentati dai Comuni capoluogo di Città metropolitane nell’ambito dell’iniziativa.

L’investimento, che rientra nella misura 1.4.6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), favorisce lo sviluppo di servizi innovativi di mobilità per i cittadini e per la gestione intelligente dei trasporti sul territorio, attraverso la condivisione di informazioni e la creazione di servizi su misura.

Il MaaS è, insomma,  un nuovo concetto di mobilità che prevede l’integrazione di molteplici servizi (come trasporto pubblico, car-sharing, taxi, autonoleggio, etc.), accessibili all’utente attraverso un unico canale digitale con diverse opzioni tra quelle esistenti, dalla pianificazione del viaggio al pagamento.

Questi servizi operano attraverso “piattaforme digitali di intermediazione” che abilitano diverse funzionalità – quali informazione, programmazione e prenotazione di viaggi, pagamento unificato dei servizi, operazioni post-viaggio – capaci di rispondere in modo personalizzato a tutte le esigenze di mobilità.

L’azione del Dipartimento era partita nell’ottobre scorso, con una richiesta di manifestazione pubblica di interesse rivolta a 14 Comuni capoluogo delle Città metropolitane. Alla scadenza di questa prima fase sono pervenute in totale 13 richieste di partecipazione da parte dei Comuni, sui 14 coinvolti, tutte ritenute ammissibili.

La mobilità integrata a una serie di servizi, per consentire ai cittadini di pianificare e svolgere efficacemente i trasferimenti nei centri urbani, in particolare quelli delle grandi città. E’ il progetto MaaS for Italy, promosso dal Dipartimento per l’innovazione digitale. Ora, sono 13 i progetti presentati dai Comuni capoluogo di Città metropolitane nell’ambito dell’iniziativa.

L’investimento, che rientra nella misura 1.4.6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), favorisce lo sviluppo di servizi innovativi di mobilità per i cittadini e per la gestione intelligente dei trasporti sul territorio, attraverso la condivisione di informazioni e la creazione di servizi su misura.

Il MaaS è, insomma,  un nuovo concetto di mobilità che prevede l’integrazione di molteplici servizi (come trasporto pubblico, car-sharing, taxi, autonoleggio, etc.), accessibili all’utente attraverso un unico canale digitale con diverse opzioni tra quelle esistenti, dalla pianificazione del viaggio al pagamento.

Questi servizi operano attraverso “piattaforme digitali di intermediazione” che abilitano diverse funzionalità – quali informazione, programmazione e prenotazione di viaggi, pagamento unificato dei servizi, operazioni post-viaggio – capaci di rispondere in modo personalizzato a tutte le esigenze di mobilità.

L’azione del Dipartimento era partita nell’ottobre scorso, con una richiesta di manifestazione pubblica di interesse rivolta a 14 Comuni capoluogo delle Città metropolitane. Alla scadenza di questa prima fase sono pervenute in totale 13 richieste di partecipazione da parte dei Comuni, sui 14 coinvolti, tutte ritenute ammissibili.

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