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Attualità

Morto Roberto Arditti, via alla donazione degli organi

L'ospedale San Camillo conferma il decesso: l'addio del ministro Giuli

di Maria Graziosi -


Purtroppo non ce l’ha fatta Roberto Arditti: il giornalista è spirato oggi all’ospedale San Camillo di Roma, già avviate le procedure per donare gli organi. È stato proprio il nosocomio a confermare la notizia dopo averne smentito il decesso già nella giornata di ieri. Per l’ex direttore de Il Tempo e Formiche, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. A 60 anni lascia dopo una lunga e ricca carriera che ha attraversato tutti i media ed è passata pure per la comunicazione istituzionale.

Morte Arditti, donerà gli organi

La nota dell’ospedale San Camillo, purtroppo, conferma la notizia. “La commissione medica nominata dalla direzione dell’ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti”, si legge in una nota. “E’stato quindi constatato il decesso. I supporti vitali vengono comunque mantenuti, in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente”. Dalla morte di Arditti, dunque, potrà nascere una speranza di vita per qualche altro paziente.

Il cordoglio del ministro alla Cultura

La notizia della morte e dell’espianto degli organi per Roberto Arditti è stata commentata dal ministro alla Cultura Alessandro Giuli con parole di cordoglio. “Apprendo con dolore della scomparsa del collega e amico Roberto Arditti. Perdiamo un intellettuale, giornalista di valore e importante punto di riferimento nella comunicazione politica e istituzionale”. Giuli ha poi proseguito: “Con la direzione de Il Tempo, con il progetto editoriale Formiche, Arditti è stato tra i protagonisti più stimati nel mondo dell’informazione. Il mio più sentito cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”.


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