MOTO GP AL VIA, BAGNAIA: “CHI VINCE? FIDUCIA IN ME STESSO”

Inizierà da Losail il mondiale Moto Gp, il primo dopo l’era di Valentino Rossi. Si comincia con un italiano, Pecco Bagnaia e la sua Ducati tra i favoriti per il titolo. Un mondiale che manca all’Italia dal 2009 quando vinse il numero 46. Poi dieci vittorie spagnole (Tre Lorenzo, una Mir, sei Marc Marquez) una australiana (Stoner) ed una, l’ultima, francese con Fabio Quartararo. “Il potenziale è alto, sono ottimista. Mi piacerebbe restare qui per tutta la carriera, ma vedremo cosa succederà” dichiara Bagnaia.
Il campioncino italiano aggiunge:  “Abbiamo lavorato bene nel corso del precampionato, è difficile capire il livello delle moto nei test perché ognuno fa un lavoro diverso e segue uno schema differente. La Ducati sembra sempre la migliore ma l’ultimo titolo è del 2007. Penso che la moto delle ultime gare della scorsa stagione sia la miglior Ducati da me mai guidata. Non so se sia la migliore in assoluto. Non è la Ducati che mi impone molta pressione, sono io che me la metto per andare più veloce. Chi vince il Mondiale? Ho fiducia in me stesso”. E sul futuro, dichiara: “Sono molto contento di poter restare ancora in Ducati, vorrei restare qui per tutta la carriera, ma vedremo cosa accadrà. Altri due anni di contratto significa essere rilassato e concentrato a dare il massimo, e preferisco così. Sarà un campionato equilibrato e questo è positivo per lo spettacolo”.

Inizierà da Losail il mondiale Moto Gp, il primo dopo l’era di Valentino Rossi. Si comincia con un italiano, Pecco Bagnaia e la sua Ducati tra i favoriti per il titolo. Un mondiale che manca all’Italia dal 2009 quando vinse il numero 46. Poi dieci vittorie spagnole (Tre Lorenzo, una Mir, sei Marc Marquez) una australiana (Stoner) ed una, l’ultima, francese con Fabio Quartararo. “Il potenziale è alto, sono ottimista. Mi piacerebbe restare qui per tutta la carriera, ma vedremo cosa succederà” dichiara Bagnaia.
Il campioncino italiano aggiunge:  “Abbiamo lavorato bene nel corso del precampionato, è difficile capire il livello delle moto nei test perché ognuno fa un lavoro diverso e segue uno schema differente. La Ducati sembra sempre la migliore ma l’ultimo titolo è del 2007. Penso che la moto delle ultime gare della scorsa stagione sia la miglior Ducati da me mai guidata. Non so se sia la migliore in assoluto. Non è la Ducati che mi impone molta pressione, sono io che me la metto per andare più veloce. Chi vince il Mondiale? Ho fiducia in me stesso”. E sul futuro, dichiara: “Sono molto contento di poter restare ancora in Ducati, vorrei restare qui per tutta la carriera, ma vedremo cosa accadrà. Altri due anni di contratto significa essere rilassato e concentrato a dare il massimo, e preferisco così. Sarà un campionato equilibrato e questo è positivo per lo spettacolo”.

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