Omaggio del Parlamento Europeo a David Sassoli

Lo scorso 11 gennaio David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo è morto a causa di una grave malattia. Sassoli prima di approdare a Strasburgo ha svolto con successo un’intensa attività giornalistica. Così gli europarlamentari hanno onorato la sua memoria in una cerimonia che si è tenuta lunedì 17 in seduta plenaria a Strasburgo e che è stata così riassunta sul sito del Parlamento Europeo. In apertura della cerimonia, la Presidente ad interim del Parlamento, Roberta Metsola, ha dichiarato: “L’Europa ha perso un leader, la democrazia ha perso un campione e noi tutti abbiamo perso un amico”. “Uomo di grande visione e profonde convinzioni, ha sempre saputo tradurre in azioni concrete i valori in cui credeva. Si è battuto affinché il Parlamento rimanesse attivo durante i mesi più critici della pandemia e ci ha consentito di approvare importanti pacchetti legislativi di cui l’Europa e i suoi cittadini avevano bisogno”, ha aggiunto, concludendo che “questa assemblea onorerà il tuo operato e farà tesoro della tua eredità”. L’ex Primo ministro italiano ed ex deputato europeo, Enrico Letta, amico intimo del Presidente Sassoli, nel suo elogio funebre ha dichiarato che per David Sassoli “l’Europa non è solo direttive, istituzioni e sigle. No. L’Europa è prima di tutto la sua gente, le sue anime, i suoi cuori” (…) Proprio come lui teneva aperte le porte di questo Parlamento, David mirava ad aprire le porte ai cittadini di tutto il nostro continente”. Ha poi aggiunto che “il filo conduttore di tutte le sue battaglie è chiaro: l’Unione europea è un’Unione di valori” e che “la lotta di David per la democrazia, la libertà e lo Stato di diritto è stata un’ispirazione per tutti noi”. Ha poi concluso: “Porteremo avanti il suo lavoro. Le tue lotte continueranno ad essere le nostre lotte. Non ti dimenticheremo mai”. Il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha dichiarato: “David (…), tu ispiravi naturalmente rispetto, e ciò andava ben oltre la tua funzione” e ha omaggiato una personalità “accogliente, semplice, autentica, sorridente” e ferma quando necessario. David Sassoli “era un leader politico, un europeo orgoglioso”. Charles Michel ha poi elogiato gli ideali di giustizia sociale e solidarietà di Sassoli, la matrice del suo impegno politico. Il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, intervenendo anche a nome della Presidenza di turno del Consiglio UE, ha salutato “un uomo di rara gentilezza, il cui sorriso, la visione e gli ideali erano abbastanza ampi per un continente”. Ha inoltre sottolineato “il cuore e l’ambizione” che David Sassoli ha dimostrato durante la pandemia, durante la quale ha trasmesso a tutta l’Europa “un volto di amicizia e di esemplarità” attraverso le sue azioni alla guida del Parlamento. Il Presidente Macron ha poi affermato che Sassoli è stato “sia un organizzatore che un pacificatore” dell’emiciclo, poiché “ha affrontato le idee e mai le persone”. Dopo l’intervento di Macron, hanno preso la parola i rappresentanti dei gruppi politici del PE, che hanno elogiato David Sassoli per essere stato un uomo di grande integrità, decenza e gentilezza, sempre disposto e capace di trovare compromessi e colmare le divisioni, e in grado allo stesso tempo di guidare il Parlamento con grande lungimiranza, determinazione e competenza in tempi difficili. La leader del gruppo S&D, di cui Sassoli faceva parte, Iratxe García Pérez (ES) ha detto: “David Sassoli era un uomo buono, impegnato, un appassionato europeo, capace di dialogare e allo stesso tempo di rimanere fermo sui suoi principi di libertà, democrazia e solidarietà. Il miglior tributo che possiamo rendergli è continuare la sua eredità: costruire un’Europa sociale e una politica migratoria che metta al centro le persone”. L’hanno seguita Manfred Weber (PPE, DE), Dacian Cioloş (Renew, RO), Ska Keller (Verdi/ALE, DE), Marco Zanni (ID, IT), Raffaele Fitto (ECR, IT) e Martin Schirdewan (The Left, DE). La famiglia del Presidente Sassoli, compresi la moglie e i figli, ha partecipato alla cerimonia. Hanno inoltre partecipato diverse personalità di alto profilo tra le più alte cariche politiche dei paesi e delle istituzioni dell’UE. Tra questi, il Primo ministro italiano Mario Draghi, il lussemburghese Xavier Bettel, il greco Kyriakos Mitsotakis, il croato Andrej Plenković e il maltese Robert Abela.

red

Lo scorso 11 gennaio David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo è morto a causa di una grave malattia. Sassoli prima di approdare a Strasburgo ha svolto con successo un’intensa attività giornalistica. Così gli europarlamentari hanno onorato la sua memoria in una cerimonia che si è tenuta lunedì 17 in seduta plenaria a Strasburgo e che è stata così riassunta sul sito del Parlamento Europeo. In apertura della cerimonia, la Presidente ad interim del Parlamento, Roberta Metsola, ha dichiarato: “L’Europa ha perso un leader, la democrazia ha perso un campione e noi tutti abbiamo perso un amico”. “Uomo di grande visione e profonde convinzioni, ha sempre saputo tradurre in azioni concrete i valori in cui credeva. Si è battuto affinché il Parlamento rimanesse attivo durante i mesi più critici della pandemia e ci ha consentito di approvare importanti pacchetti legislativi di cui l’Europa e i suoi cittadini avevano bisogno”, ha aggiunto, concludendo che “questa assemblea onorerà il tuo operato e farà tesoro della tua eredità”. L’ex Primo ministro italiano ed ex deputato europeo, Enrico Letta, amico intimo del Presidente Sassoli, nel suo elogio funebre ha dichiarato che per David Sassoli “l’Europa non è solo direttive, istituzioni e sigle. No. L’Europa è prima di tutto la sua gente, le sue anime, i suoi cuori” (…) Proprio come lui teneva aperte le porte di questo Parlamento, David mirava ad aprire le porte ai cittadini di tutto il nostro continente”. Ha poi aggiunto che “il filo conduttore di tutte le sue battaglie è chiaro: l’Unione europea è un’Unione di valori” e che “la lotta di David per la democrazia, la libertà e lo Stato di diritto è stata un’ispirazione per tutti noi”. Ha poi concluso: “Porteremo avanti il suo lavoro. Le tue lotte continueranno ad essere le nostre lotte. Non ti dimenticheremo mai”. Il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha dichiarato: “David (…), tu ispiravi naturalmente rispetto, e ciò andava ben oltre la tua funzione” e ha omaggiato una personalità “accogliente, semplice, autentica, sorridente” e ferma quando necessario. David Sassoli “era un leader politico, un europeo orgoglioso”. Charles Michel ha poi elogiato gli ideali di giustizia sociale e solidarietà di Sassoli, la matrice del suo impegno politico. Il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, intervenendo anche a nome della Presidenza di turno del Consiglio UE, ha salutato “un uomo di rara gentilezza, il cui sorriso, la visione e gli ideali erano abbastanza ampi per un continente”. Ha inoltre sottolineato “il cuore e l’ambizione” che David Sassoli ha dimostrato durante la pandemia, durante la quale ha trasmesso a tutta l’Europa “un volto di amicizia e di esemplarità” attraverso le sue azioni alla guida del Parlamento. Il Presidente Macron ha poi affermato che Sassoli è stato “sia un organizzatore che un pacificatore” dell’emiciclo, poiché “ha affrontato le idee e mai le persone”. Dopo l’intervento di Macron, hanno preso la parola i rappresentanti dei gruppi politici del PE, che hanno elogiato David Sassoli per essere stato un uomo di grande integrità, decenza e gentilezza, sempre disposto e capace di trovare compromessi e colmare le divisioni, e in grado allo stesso tempo di guidare il Parlamento con grande lungimiranza, determinazione e competenza in tempi difficili. La leader del gruppo S&D, di cui Sassoli faceva parte, Iratxe García Pérez (ES) ha detto: “David Sassoli era un uomo buono, impegnato, un appassionato europeo, capace di dialogare e allo stesso tempo di rimanere fermo sui suoi principi di libertà, democrazia e solidarietà. Il miglior tributo che possiamo rendergli è continuare la sua eredità: costruire un’Europa sociale e una politica migratoria che metta al centro le persone”. L’hanno seguita Manfred Weber (PPE, DE), Dacian Cioloş (Renew, RO), Ska Keller (Verdi/ALE, DE), Marco Zanni (ID, IT), Raffaele Fitto (ECR, IT) e Martin Schirdewan (The Left, DE). La famiglia del Presidente Sassoli, compresi la moglie e i figli, ha partecipato alla cerimonia. Hanno inoltre partecipato diverse personalità di alto profilo tra le più alte cariche politiche dei paesi e delle istituzioni dell’UE. Tra questi, il Primo ministro italiano Mario Draghi, il lussemburghese Xavier Bettel, il greco Kyriakos Mitsotakis, il croato Andrej Plenković e il maltese Robert Abela.

red

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli