P.A.: sono 18 milioni  gli italiani in possesso  della carta d’identità elettronica

 

”Con 18 milioni di documenti emessi, la carta d’identità elettronica (CIE) è l’identità digitale più diffusa esicura per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati. Il Decreto Semplifcazioni ha impresso una forte accelerazione alla diffusione ed all’uso della Carta di identità elettronica ed infatti ora e’possibile richiederne il rilascio anche con una carta di identità cartacea in corso di validità. Inoltre è stata fissata la data del 28 febbraio 2021 per abilitare l’accesso ai servizi delle pubbliche amministrazioni con la Carta d’identità elettronica”. Lo ha reso noto Stefano Imperatori, Direttore sviluppo soluzioni integrate di Poligrafico e Zecca dello Stato. “Attraverso la Carta di identità elettronica – ha aggiunto – e’ anche possibile apporre una Firma Elettronica Avanzata e questo assicura a tutti i possessori un’ulteriore semplificazione nei rapporti con la Pubblica amministrazione nei casi di sottoscrizione dei documenti. Grazie alle sue caratteristiche fisiche e digitali, la CIE si presta quindi a essere la ‘carta unica’ tramite cui i cittadini potranno semplificare azioni quotidiane, dall’accesso ai servizi on line ai mezzi di trasporto, ai musei oppure agli uffici o luoghi di lavoro”.  Attualmente sono già accessibili tramite la CIE i servizi di circa 100 amministrazioni in Italia, tra queste ad esempio l’INPS, il Ministero della Salute e la Polizia di Stato. Con la CIE è inoltre possibile accedere ai servizi on line delle Pubbliche amministrazioni europee con il massimo livello di sicurezza possibile come previsto dal regolamento europeo 910/2014 (eIDAS). Scaricando poi l’app “CieID” sul proprio smartphone è possibile accedere ai servizi on line, sia da telefono che da computer.

 Dal 2016, anno di avvio del progetto, il numero di emissioni è cresciuto costantemente, arrivando a un volume annuo di circa 7 milioni di CIE con oltre 500 mila carte consegnate ogni mese; l’Italia potrà quindi rispettare la scadenza del 2026, stabilita dal Regolamento europeo 1157/2019, che prevede che potranno circolare solo carte di identità elettroniche (a Roma 928.117, a Milano 551.008, a Napoli 432.019, a Torino 218.366, a Bologna 122.396, a Bari 116.769, a Firenze 92.139).

Giorgia Biordi

 

”Con 18 milioni di documenti emessi, la carta d’identità elettronica (CIE) è l’identità digitale più diffusa esicura per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati. Il Decreto Semplifcazioni ha impresso una forte accelerazione alla diffusione ed all’uso della Carta di identità elettronica ed infatti ora e’possibile richiederne il rilascio anche con una carta di identità cartacea in corso di validità. Inoltre è stata fissata la data del 28 febbraio 2021 per abilitare l’accesso ai servizi delle pubbliche amministrazioni con la Carta d’identità elettronica”. Lo ha reso noto Stefano Imperatori, Direttore sviluppo soluzioni integrate di Poligrafico e Zecca dello Stato. “Attraverso la Carta di identità elettronica – ha aggiunto – e’ anche possibile apporre una Firma Elettronica Avanzata e questo assicura a tutti i possessori un’ulteriore semplificazione nei rapporti con la Pubblica amministrazione nei casi di sottoscrizione dei documenti. Grazie alle sue caratteristiche fisiche e digitali, la CIE si presta quindi a essere la ‘carta unica’ tramite cui i cittadini potranno semplificare azioni quotidiane, dall’accesso ai servizi on line ai mezzi di trasporto, ai musei oppure agli uffici o luoghi di lavoro”.  Attualmente sono già accessibili tramite la CIE i servizi di circa 100 amministrazioni in Italia, tra queste ad esempio l’INPS, il Ministero della Salute e la Polizia di Stato. Con la CIE è inoltre possibile accedere ai servizi on line delle Pubbliche amministrazioni europee con il massimo livello di sicurezza possibile come previsto dal regolamento europeo 910/2014 (eIDAS). Scaricando poi l’app “CieID” sul proprio smartphone è possibile accedere ai servizi on line, sia da telefono che da computer.

 Dal 2016, anno di avvio del progetto, il numero di emissioni è cresciuto costantemente, arrivando a un volume annuo di circa 7 milioni di CIE con oltre 500 mila carte consegnate ogni mese; l’Italia potrà quindi rispettare la scadenza del 2026, stabilita dal Regolamento europeo 1157/2019, che prevede che potranno circolare solo carte di identità elettroniche (a Roma 928.117, a Milano 551.008, a Napoli 432.019, a Torino 218.366, a Bologna 122.396, a Bari 116.769, a Firenze 92.139).

Giorgia Biordi

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