#PAdigitale2026, in primavera gli avvisi per le risorse alle amministrazioni locali

Con l’avvicinarsi dell’apertura degli avvisi, il Dipartimento per la trasformazione digitale ha iniziato ad incontrare le amministrazioni pubbliche sui territori. Mentre, a partire dalla prossima primavera, saranno pubblicati i primi avvisi pubblici che permetteranno alle amministrazioni di accedere alle risorse del PNRR dedicate alla digitalizzazione della PA.

Per questo, è partito un tour fisico o virtuale che sta coinvolgendo, via via, i territori. Già lo scorso 3 febbraio, il webinar intitolato “PNRR e digitalizzazione: il Piano per il supporto ai comuni” ha interessato la Provincia Autonoma di Trento. I 230 iscritti in rappresentanza degli oltre 160 comuni dell’area hanno avuto modo di discutere il tema, avanzando anche proposte. Come quella di Provincia, Trentino Digitale e Consorzio dei Comuni Trentini per un progetto di accompagnamento congiunto per gli enti e una cabina di regia unica per facilitare l’adesione alle misure.

La Rete dei sindaci “Recovery Sud”, l’8 febbraio ha coinvolto 300 sindaci del Sud. Qui, evidenziate due delle principali sfide per i comuni, quello delle competenze interne e delle risorse. Sia il Dipartimento per la trasformazione digitale che quello della Funzione pubblica hanno esposto i vari strumenti messi a disposizione in questa fase: da corsi di formazione in ambito digitale, a team territoriali di assistenza alle PA locali.

Il 21 febbraio, invece, la Città metropolitana di Bologna ha ospitato un seminario dedicato ai comuni dell’area metropolitana. Tra i temi che hanno destato il maggior interesse tra i rappresentanti delle circa 50 amministrazioni collegate, quello delle Unioni di comuni, realtà molto diffuse in questo territorio e che stanno dando un contributo fondamentale soprattutto in ambito digitale.

Il 22 febbraio è stata la volta dei Comuni dell’area metropolitana di Milano, che hanno discusso il PNRR ma anche le opportunità del cloud, dell’interoperabilità, delle piattaforme abilitanti.

Con l’avvicinarsi dell’apertura degli avvisi, il Dipartimento per la trasformazione digitale ha iniziato ad incontrare le amministrazioni pubbliche sui territori. Mentre, a partire dalla prossima primavera, saranno pubblicati i primi avvisi pubblici che permetteranno alle amministrazioni di accedere alle risorse del PNRR dedicate alla digitalizzazione della PA.

Per questo, è partito un tour fisico o virtuale che sta coinvolgendo, via via, i territori. Già lo scorso 3 febbraio, il webinar intitolato “PNRR e digitalizzazione: il Piano per il supporto ai comuni” ha interessato la Provincia Autonoma di Trento. I 230 iscritti in rappresentanza degli oltre 160 comuni dell’area hanno avuto modo di discutere il tema, avanzando anche proposte. Come quella di Provincia, Trentino Digitale e Consorzio dei Comuni Trentini per un progetto di accompagnamento congiunto per gli enti e una cabina di regia unica per facilitare l’adesione alle misure.

La Rete dei sindaci “Recovery Sud”, l’8 febbraio ha coinvolto 300 sindaci del Sud. Qui, evidenziate due delle principali sfide per i comuni, quello delle competenze interne e delle risorse. Sia il Dipartimento per la trasformazione digitale che quello della Funzione pubblica hanno esposto i vari strumenti messi a disposizione in questa fase: da corsi di formazione in ambito digitale, a team territoriali di assistenza alle PA locali.

Il 21 febbraio, invece, la Città metropolitana di Bologna ha ospitato un seminario dedicato ai comuni dell’area metropolitana. Tra i temi che hanno destato il maggior interesse tra i rappresentanti delle circa 50 amministrazioni collegate, quello delle Unioni di comuni, realtà molto diffuse in questo territorio e che stanno dando un contributo fondamentale soprattutto in ambito digitale.

Il 22 febbraio è stata la volta dei Comuni dell’area metropolitana di Milano, che hanno discusso il PNRR ma anche le opportunità del cloud, dell’interoperabilità, delle piattaforme abilitanti.

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