Il Papa all’Angelus: “Gradualmente riprenderò le mie attività”
La grande attesa, l’abbraccio coi fedeli: Papa Leone s’è affacciato e, come promesso, ha recitato questa mattina l’Angelus
La grande attesa, l’abbraccio coi fedeli: Papa Leone s’è affacciato e, come promesso, ha recitato questa mattina l’Angelus. Un dialogo che è ripreso ma che, in realtà, non s’è mai interrotto. Anche dal letto d’ospedale, al Gemelli, il Sommo Pontefice ha continuato a lavorare e a tessere l’instancabile tela della pace. Prevost, questa mattina e dopo aver bruciato le tappe di una degenza trascorsa in maniera operosa e instancabile, è tornato a parlare ai cristiani di tutto il mondo.
Il Papa all’Angelus: “Gradualmente riprenderò le mie attività”
Papa Leone, dopo l’intervento al polmone per la rimozione dell’adenocarcinoma, è tornato ad affacciarsi dalla finestra del Palazzo Apostolico per l’Angelus. E ha parlato con un linguaggio di chiarezza e gratitudine: “Superata questa fase delicata, come sapete, adesso riprenderò gradualmente le mie attività, sempre con l’aiuto di Dio e delle vostre preghiere”. Quindi ha proseguito: “Questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità”.
La gratitudine del Pontefice
All’Angelus, poi Papa Leone ha inoltre proseguito nel ringraziare tutti coloro che, anche un pensiero e una preghiera, gli hanno manifestato vicinanza, affetto e solidarietà. “Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me. Ho sentito davvero il vostro sostegno: grazie. Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli”. Poi il messaggio ai missionari: “Pensiamo a quanta storia missionaria in questi cento anni. Preghiamo perché la Chiesa sia sempre fedele al mandato del Signore risorto, andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura”.
LEGGI TUTTE LE NEWS DI ATTUALITA’
Torna alle notizie in home