PAPA: QUANDO PRETE SI OCCUPA DI ECOLOGIA DICONO CHE È COMUNISTA

 Papa Francesco, intrattenendosi online con un gruppo di studenti universitari in un incontro via streaming organizzato dalla Loyola University di Chicago, ha dichiarato di come un prete venga definito ”comunista” nel momento in cui si espone in prima persona sui problemi ecologici e di come questo rappresenti un’etichetta sociale che ti annulla. Francesco ha poi esortato gli studenti a “lasciare un mondo più giusto di quello che ho trovato, con un cambiato radicalmente dal di dentro, non riverniciato”. Tra i numerosi studenti presenti, c’è anche chi ha voluto far notare come negli Stati Uniti la maggior parte dei pastori non sia attenta e sensibile al tema ecologico; da qui la risposta del papa che oltre a precisare di quanto la Chiesa a volte possa essere lenta nel far propri alcuni principi, esorta i ragazzi a stimolare i pastori, i quali dovrebbero essere più vicini al popolo e alle loro esigenze perché : “a un pastore che non è vicino al suo popolo manca qualcosa, gli manca la cosa principale: il pastore deve stare davanti al gregge per indicare il cammino, in mezzo per sentire l’odore del gregge e dietro per aspettare quelli in ritardo”.

 Papa Francesco, intrattenendosi online con un gruppo di studenti universitari in un incontro via streaming organizzato dalla Loyola University di Chicago, ha dichiarato di come un prete venga definito ”comunista” nel momento in cui si espone in prima persona sui problemi ecologici e di come questo rappresenti un’etichetta sociale che ti annulla. Francesco ha poi esortato gli studenti a “lasciare un mondo più giusto di quello che ho trovato, con un cambiato radicalmente dal di dentro, non riverniciato”. Tra i numerosi studenti presenti, c’è anche chi ha voluto far notare come negli Stati Uniti la maggior parte dei pastori non sia attenta e sensibile al tema ecologico; da qui la risposta del papa che oltre a precisare di quanto la Chiesa a volte possa essere lenta nel far propri alcuni principi, esorta i ragazzi a stimolare i pastori, i quali dovrebbero essere più vicini al popolo e alle loro esigenze perché : “a un pastore che non è vicino al suo popolo manca qualcosa, gli manca la cosa principale: il pastore deve stare davanti al gregge per indicare il cammino, in mezzo per sentire l’odore del gregge e dietro per aspettare quelli in ritardo”.

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