Papa: sì a comunità accogliente e missionaria

“L’impegno costante di conversione da un io chiuso a un io aperto, da un cuore centrato su di sé a un cuore che esce da sé e va incontro all`altro. E questo, per analogia, vale anche per la comunità: da una comunità autoreferenziale a una comunità estroversa, nel senso buono della parola, accogliente e missionaria” è il movimento “che sempre lo Spirito Santo cerca di imprimere alla Chiesa, lavorando in ogni suo membro e in ogni sua comunità e istituzione. Un movimento che risale alla Pentecoste, il ‘battesimo’ della Chiesa. Lo stesso Spirito poi ha suscitato e suscita una grande varietà di carismi e forme di vita, una grande ‘sinfonia’. Le forme sono tante, molto diverse tra loro, ma per essere parte della sinfonia ecclesiale devono obbedire a questo movimento di uscita. Non un andare caotico, in ordine sparso: un andare insieme, tutti sintonizzati sull`unico cuore della Chiesa che è l`amore, come afferma con tanto entusiasmo Santa Teresa di Gesù Bambino. Non c`è comunione senza conversione, e dunque questa è necessariamente frutto della Croce di Cristo e dell`azione dello Spirito, sia nelle singole persone, sia nella comunità”. Queste le dichiarazioni con cui Papa Francesco ha ricevuto stamane in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, i partecipanti al Capitolo Generale dei Cistercensi della Comune Osservanza.

“L’impegno costante di conversione da un io chiuso a un io aperto, da un cuore centrato su di sé a un cuore che esce da sé e va incontro all`altro. E questo, per analogia, vale anche per la comunità: da una comunità autoreferenziale a una comunità estroversa, nel senso buono della parola, accogliente e missionaria” è il movimento “che sempre lo Spirito Santo cerca di imprimere alla Chiesa, lavorando in ogni suo membro e in ogni sua comunità e istituzione. Un movimento che risale alla Pentecoste, il ‘battesimo’ della Chiesa. Lo stesso Spirito poi ha suscitato e suscita una grande varietà di carismi e forme di vita, una grande ‘sinfonia’. Le forme sono tante, molto diverse tra loro, ma per essere parte della sinfonia ecclesiale devono obbedire a questo movimento di uscita. Non un andare caotico, in ordine sparso: un andare insieme, tutti sintonizzati sull`unico cuore della Chiesa che è l`amore, come afferma con tanto entusiasmo Santa Teresa di Gesù Bambino. Non c`è comunione senza conversione, e dunque questa è necessariamente frutto della Croce di Cristo e dell`azione dello Spirito, sia nelle singole persone, sia nella comunità”. Queste le dichiarazioni con cui Papa Francesco ha ricevuto stamane in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, i partecipanti al Capitolo Generale dei Cistercensi della Comune Osservanza.

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