Patto Putin-Erdogan intesa confermata su energia e grano

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incontrato il suo omologo russo Vladimir Putin a Sochi, sul Mar Nero. Per i media turchi i due leader hanno discusso di rapporti bilaterali tra Ankara e Mosca, guerra in Ucraina, progressi sullo sblocco del grano e cooperazione energetica, compreso il progetto della centrale nucleare ad Akkuyu, località nel sud della Turchia. L’impianto è in costruzione dal 2017.
Dal Cremlino hanno fatto sapere che Erdogan e Putin, che si sono incontrati il 19 luglio a Teheran, hanno parlato anche della delicata questione siriana, con i turchi che sostengono l’opposizione al presidente Bashar al Assad, appoggiato dai russi. Erdogan, citato dalla televisione di Stato turca, ha definito “positivi” i colloqui. “Si è discusso di molte questioni in ambito politico, economico, commerciale. Porre fine ai problemi aprirà una pagina molto diversa nelle relazioni Turchia-Russia”, ha aggiunto il presidente turco. Vladimir Putin ha voluto ringraziare Recep Tayyip Erdogan per gli “storici accordi sul grano” raggiunti ad Istanbul, sottolineando che non riguardano solo quello ucraino, ma anche “l’esportazione di cibo e fertilizzanti russi”, come riporta la Tass. “La Turchia va lodata per questo”, ha detto Putin.

Per l’uomo del Cremlino, l’Europa dovrebbe ringraziare la Turchia per aver potuto acquistare gas dalla Russia attraverso il gasdotto Turkish Stream. “TurkStream, a differenza di tutte le altre aree di approvvigionamento dei nostri idrocarburi, funziona correttamente, senza intoppi. I partner europei dovrebbero essere grati alla Turchia per aver assicurato il transito costante del nostro gas al mercato europeo”, ha dichiarato il presidente russo.

Durante l’incontro, Putin ha espresso la speranza di poter firmare un memorandum per lo sviluppo dei legami commerciali ed economici tra Mosca e Ankara “tenendo conto degli accordi raggiunti dalla nostra delegazione mentre lavorava in Turchia”.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incontrato il suo omologo russo Vladimir Putin a Sochi, sul Mar Nero. Per i media turchi i due leader hanno discusso di rapporti bilaterali tra Ankara e Mosca, guerra in Ucraina, progressi sullo sblocco del grano e cooperazione energetica, compreso il progetto della centrale nucleare ad Akkuyu, località nel sud della Turchia. L’impianto è in costruzione dal 2017.
Dal Cremlino hanno fatto sapere che Erdogan e Putin, che si sono incontrati il 19 luglio a Teheran, hanno parlato anche della delicata questione siriana, con i turchi che sostengono l’opposizione al presidente Bashar al Assad, appoggiato dai russi. Erdogan, citato dalla televisione di Stato turca, ha definito “positivi” i colloqui. “Si è discusso di molte questioni in ambito politico, economico, commerciale. Porre fine ai problemi aprirà una pagina molto diversa nelle relazioni Turchia-Russia”, ha aggiunto il presidente turco. Vladimir Putin ha voluto ringraziare Recep Tayyip Erdogan per gli “storici accordi sul grano” raggiunti ad Istanbul, sottolineando che non riguardano solo quello ucraino, ma anche “l’esportazione di cibo e fertilizzanti russi”, come riporta la Tass. “La Turchia va lodata per questo”, ha detto Putin.

Per l’uomo del Cremlino, l’Europa dovrebbe ringraziare la Turchia per aver potuto acquistare gas dalla Russia attraverso il gasdotto Turkish Stream. “TurkStream, a differenza di tutte le altre aree di approvvigionamento dei nostri idrocarburi, funziona correttamente, senza intoppi. I partner europei dovrebbero essere grati alla Turchia per aver assicurato il transito costante del nostro gas al mercato europeo”, ha dichiarato il presidente russo.

Durante l’incontro, Putin ha espresso la speranza di poter firmare un memorandum per lo sviluppo dei legami commerciali ed economici tra Mosca e Ankara “tenendo conto degli accordi raggiunti dalla nostra delegazione mentre lavorava in Turchia”.

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