Pignoramenti ai pensionati, una petizione per il limite impignorabile a 1000 euro

La tenaglia dei pignoramenti insidia tutti, anche gli anziani ridotti al lumicino con pensioni al limite della povertà. Monica Mandico, avvocato del foro di Napoli e referente dello Sportello Sociale Anticrisi e fondatrice fondatrice del Centro Tutele famiglie e imprese sovraindebitate, lancia un allarme sulla questione, centrale per tanti italiani in difficoltà. E propone una petizione che è possibile siglare su change.org.

“Lavoro da sempre per aiutare le persone in difficoltà – argomenta -. E oggi si presenta come un dato di fatto l’evidenza di pensioni che non sono più adeguate al costo della vita.  Se i pensionati subiscono un pignoramento è veramente difficile tirare avanti. Secondo il sistema attuale il minimo vitale impignorabile è di euro 689,74. Ciò vuol dire che se si è percettori di una pensione di 1000 euro, si può comunque subire un pignoramento. E al povero pensionato resta poco più di 600 euro per vivere”.

“Tutto ciò è inaccettabile e insostenibile – denuncia -. Per questo propongo l’innalzamento del limite pignorabile “cosiddetto minimo vitale” a 1000 euro,  al fine di tutelare la categoria dei pensionati che già devono fare i conti con i problemi di salute, il rincaro della spesa per i beni di immediato consumo, l’inflazione, i costi in crescita del gas e dell’energia elettrica,  gli aumenti dei tassi dei mutui e dei prestiti, che stanno crescendo in modo esponenziale”. 

“Invito tutti – conclude l’avvocato Mandico – a firmare questa petizione e a divulgarla, per dare voce a chi spesso non viene ascoltato e tutelato”.

La tenaglia dei pignoramenti insidia tutti, anche gli anziani ridotti al lumicino con pensioni al limite della povertà. Monica Mandico, avvocato del foro di Napoli e referente dello Sportello Sociale Anticrisi e fondatrice fondatrice del Centro Tutele famiglie e imprese sovraindebitate, lancia un allarme sulla questione, centrale per tanti italiani in difficoltà. E propone una petizione che è possibile siglare su change.org.

“Lavoro da sempre per aiutare le persone in difficoltà – argomenta -. E oggi si presenta come un dato di fatto l’evidenza di pensioni che non sono più adeguate al costo della vita.  Se i pensionati subiscono un pignoramento è veramente difficile tirare avanti. Secondo il sistema attuale il minimo vitale impignorabile è di euro 689,74. Ciò vuol dire che se si è percettori di una pensione di 1000 euro, si può comunque subire un pignoramento. E al povero pensionato resta poco più di 600 euro per vivere”.

“Tutto ciò è inaccettabile e insostenibile – denuncia -. Per questo propongo l’innalzamento del limite pignorabile “cosiddetto minimo vitale” a 1000 euro,  al fine di tutelare la categoria dei pensionati che già devono fare i conti con i problemi di salute, il rincaro della spesa per i beni di immediato consumo, l’inflazione, i costi in crescita del gas e dell’energia elettrica,  gli aumenti dei tassi dei mutui e dei prestiti, che stanno crescendo in modo esponenziale”. 

“Invito tutti – conclude l’avvocato Mandico – a firmare questa petizione e a divulgarla, per dare voce a chi spesso non viene ascoltato e tutelato”.

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