Pillole di Politica

  • “AstraZeneca deve dare all’Italia 25 milioni di dosi, adesso bisogna far rispettare i contratti. Altro che far uscire  dall’Italia quelle dosi”. Il diktat  è di Matteo Salvini che interviene sulla vicenda della società anglo-svedese. E potrebbe  avere anche ragione, anche se non sono chiari gli aspetti giuridici, e le conseguenze, di una tale sequestro.

Solo che emerge ancora una volta un filo europeismo “di facciata” del segretario della Lega che non perde occasione, appena qualcosa non funziona, per tornare a polemizzare con Bruxelles. Il segretario della Lega ricorda tanto il lupo della favola che indossa la cuffia della nonnina  per “imbrogliare” cappuccetto rosso.

E’ chiaro che, per non essere tagliato fuori dal governo del “tutti dentro” e dalla “vigilanza” sui fondi del recovery, Salvini ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco sforzandosi inizialmente di tenersi nelle retrovie. Ma la “finzione” è durata poco e le 

polemiche sulle “chiusure” delle attività economiche decise dal governo – di cui pure il Carroccio fa parte – lo testimoniano.

 

  • Renzi parla, promette e minaccia ma… solo a parole. Sono due mesi che attendiamo una  conferenza stampa sul suo viaggio a Ryad durante la crisi di governo per fargli le domande che  i giornalisti vorrebbero fargli, ma che lui puntualmente glissa.

Ha svegliato di primo mattino il direttore della Stampa per un articolo sul viaggio a Dubai con il “fido” Carrai annunciandogli una querela che, ad oggi, rischia di essere solo una minaccia.

In soli 2 mesi il “Bomba” ha fatto “capolino” – dopo Ryad e Dubai – anche in Senegal, dove ha incontrato Tony Blair, e in Bahrain per godersi  il GP di Formula 1.

Ma, come si muove, gli piovono addosso  battute e critiche, soprattutto sui social.

Un’idea: Astrazeneca, dopo le polemiche di questi mesi, ha cambiato nome nel  Vaxzevria. Perché il senatore fiorentino non fa altrettanto? Matteo d’Arabia? Non male… !  Del resto, cambiare nome sembra una moda. Enrico Letta potrebbe diventare il leader dei Democratici. Non lo ha detto lui che “non c’è bisogno di un nuovo segretario ma di un nuovo PD”?

Quindi via la “P” e solo Democratici. Come gli elettori di Biden?

 

  • Finalmente i medici di Silvio Berlusconi sono riusciti a diagnosticare la misteriosa malattia che da tempo lo affligge costringendolo, suo malgrado, a farsi ricoverare al San Raffaele. Si chiama “Processite” e torna a riacutizzarsi in prossimità delle udienze del Ruby ter. I medici lo ricoverano per pochi giorni, certificano “riposo domiciliare assoluto” e Il processo marcia lentamente? E te credo! Così va l’Italia.

PdA

  • “AstraZeneca deve dare all’Italia 25 milioni di dosi, adesso bisogna far rispettare i contratti. Altro che far uscire  dall’Italia quelle dosi”. Il diktat  è di Matteo Salvini che interviene sulla vicenda della società anglo-svedese. E potrebbe  avere anche ragione, anche se non sono chiari gli aspetti giuridici, e le conseguenze, di una tale sequestro.

Solo che emerge ancora una volta un filo europeismo “di facciata” del segretario della Lega che non perde occasione, appena qualcosa non funziona, per tornare a polemizzare con Bruxelles. Il segretario della Lega ricorda tanto il lupo della favola che indossa la cuffia della nonnina  per “imbrogliare” cappuccetto rosso.

E’ chiaro che, per non essere tagliato fuori dal governo del “tutti dentro” e dalla “vigilanza” sui fondi del recovery, Salvini ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco sforzandosi inizialmente di tenersi nelle retrovie. Ma la “finzione” è durata poco e le 

polemiche sulle “chiusure” delle attività economiche decise dal governo – di cui pure il Carroccio fa parte – lo testimoniano.

 

  • Renzi parla, promette e minaccia ma… solo a parole. Sono due mesi che attendiamo una  conferenza stampa sul suo viaggio a Ryad durante la crisi di governo per fargli le domande che  i giornalisti vorrebbero fargli, ma che lui puntualmente glissa.

Ha svegliato di primo mattino il direttore della Stampa per un articolo sul viaggio a Dubai con il “fido” Carrai annunciandogli una querela che, ad oggi, rischia di essere solo una minaccia.

In soli 2 mesi il “Bomba” ha fatto “capolino” – dopo Ryad e Dubai – anche in Senegal, dove ha incontrato Tony Blair, e in Bahrain per godersi  il GP di Formula 1.

Ma, come si muove, gli piovono addosso  battute e critiche, soprattutto sui social.

Un’idea: Astrazeneca, dopo le polemiche di questi mesi, ha cambiato nome nel  Vaxzevria. Perché il senatore fiorentino non fa altrettanto? Matteo d’Arabia? Non male… !  Del resto, cambiare nome sembra una moda. Enrico Letta potrebbe diventare il leader dei Democratici. Non lo ha detto lui che “non c’è bisogno di un nuovo segretario ma di un nuovo PD”?

Quindi via la “P” e solo Democratici. Come gli elettori di Biden?

 

  • Finalmente i medici di Silvio Berlusconi sono riusciti a diagnosticare la misteriosa malattia che da tempo lo affligge costringendolo, suo malgrado, a farsi ricoverare al San Raffaele. Si chiama “Processite” e torna a riacutizzarsi in prossimità delle udienze del Ruby ter. I medici lo ricoverano per pochi giorni, certificano “riposo domiciliare assoluto” e Il processo marcia lentamente? E te credo! Così va l’Italia.

PdA

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