PNRR, GELMINI: 1,2 MILIARDI PER RIDISEGNARE SANITÀ IN LOMBARDIA

In un evento di Assolombarda in quel di Milano, è intervenuta Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie affermando: “Se ci caliamo nella realtà della Lombardia e andiamo a comprendere come verranno spese le risorse del Pnrr, partendo dalla salute, e in questo settore è stata fondamentale la collaborazione con il presidente Fontana e con la vice presidente Moratti, credo sia rilevante sottolineare che in totale più di 1,2 miliardi permetteranno di ridisegnare radicalmente la sanità territoriale con la creazione di case e ospedali di comunità”.
Gelmini ha proseguito: “Il Pnrr finanzierà lo sviluppo, in generale, di ambulatori e case comunità, che diventeranno il primo luogo di cura delle persone. Circa 470 milioni di euro saranno destinati al rafforzamento delle prestazioni erogate sul territorio, all`incremento dell`assistenza domiciliare e al potenziamento di 187 Case della Comunità e 60 Ospedali di Comunità. Verranno inoltre creati 101 Centri Operativi Territoriali che coordineranno i servizi domiciliari, che comprenderanno telemedicina, domotica, digitalizzazione, con gli altri servizi sanitari e gli ospedali. Per la modernizzazione tecnologica e la digitalizzazione il piano potrà contare sui restanti 730 milioni di euro”.

In un evento di Assolombarda in quel di Milano, è intervenuta Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie affermando: “Se ci caliamo nella realtà della Lombardia e andiamo a comprendere come verranno spese le risorse del Pnrr, partendo dalla salute, e in questo settore è stata fondamentale la collaborazione con il presidente Fontana e con la vice presidente Moratti, credo sia rilevante sottolineare che in totale più di 1,2 miliardi permetteranno di ridisegnare radicalmente la sanità territoriale con la creazione di case e ospedali di comunità”.
Gelmini ha proseguito: “Il Pnrr finanzierà lo sviluppo, in generale, di ambulatori e case comunità, che diventeranno il primo luogo di cura delle persone. Circa 470 milioni di euro saranno destinati al rafforzamento delle prestazioni erogate sul territorio, all`incremento dell`assistenza domiciliare e al potenziamento di 187 Case della Comunità e 60 Ospedali di Comunità. Verranno inoltre creati 101 Centri Operativi Territoriali che coordineranno i servizi domiciliari, che comprenderanno telemedicina, domotica, digitalizzazione, con gli altri servizi sanitari e gli ospedali. Per la modernizzazione tecnologica e la digitalizzazione il piano potrà contare sui restanti 730 milioni di euro”.

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