Premio Ciampi: il riconoscimento speciale a Natalia Aspesi

È stato consegnato alla giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, il 4 dicembre scorso a Livorno, nel ridotto del Teatro Goldoni, il Riconoscimento Speciale alla carriera nell’ambito della terza edizione del Premio Giornalistico Carlo Azeglio Ciampi istituito  dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in memoria del Presidente Emerito della Repubblica che, durante il suo mandato, fu molto vicino ai giornalisti.

Il Premio per la sezione Carta Stampata è stato assegnato a  Sara Lucaroni per l’articolo “Il buio sotto la divisa: quell’escalation di suicidi che lo Stato non guarda, pubblicati su L’Espresso a giugno 2019.

Il Premio per la   sezione Web è stato attribuito a Luca Rinaldi coautore, con i colleghi Cecilia Anesi, Lorenzo Bagnoli e Giulio Rubino, di una inchiesta  intitolata “Vite spezzate, giustizia incompiuta” pubblicata in tre lingue su media italiani e internazionali. In Italia è stata pubblicata il 29 febbraio 2019 su La Repubblica e sul sito di IRPI – Investigative Reporting Project Italy.

Il Premio per la sezione Radio-TV è stato assegnato a Amedeo Ricucci  per il servizio “Abuna: sulle tracce di Padre Paolo Dall’Oglio”  andato in onda nello Speciale  TG1 delle ore 23,30 del 29 luglio 2018. “Mi raccomando, la spina dorsale, la schiena sempre dritta” diceva il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi che ha sempre incoraggiato i giornalisti a svolgere con cura e attenzione la propria attività professionale” ha commentato il sindaco di Livorno Luca Salvetti.

“Apprezzo la scelta del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Ordine, peraltro, a cui appartengo, di dedicare un premio al Presidente Ciampi ed ho ritenuto opportuno che la premiazione si tenesse a Livorno, nella città che ha dato i natali a Carlo Azeglio e soprattutto nel teatro che il Presidente emerito ha inaugurato il 24 gennaio del 2004, dopo un lungo ed impegnativo restauro durato anni. Intitolare un premio giornalistico al mio celebre concittadino, rende onore all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ciampi ha portato lustro alla città di Livorno ed al nostro Paese in Europa e nel mondo con i suoi incarichi istituzionali ed è stato “interprete di una livornesità bella”.

“Il presidente emerito – ha concluso il sindaco – aveva a cuore temi di grande importanza come la difesa della Costituzione, la libertà e la dignità dei cittadini, l’integrità dell’informazione ed i giornalisti premiati hanno realizzato servizi su questi argomenti, rispettando i valori ed i principi del Presidente Carlo Azeglio Ciampi”. “ Sono particolarmente soddisfatta di essere riuscita a portare a Livorno, città natale sia del Presidente emerito Ciampi sia mia, la terza edizione del premio giornalistico  Carlo Azeglio Ciampi”  ha detto la vice presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Elisabetta Cosci.

“Quest’anno la giuria ha deciso di premiare tre lavori che rappresentano la migliore espressione del giornalismo d’inchiesta. I riconoscimenti sono stati assegnati ad  una giovane collega freelance, ad un gruppo di 4 giornalisti anche loro freelance che hanno proseguito  il lavoro del collega slovacco Jan Kuciak (ucciso nel febbraio 2018) e ad  Amedeo Ricucci per il suo speciale dedicato a Padre Paolo Dall’Oglio e realizzato per la Rai.

La Giuria del Premio: Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, la vicepresidente Elisabetta Cosci, il segretario Guido D’Ubaldo, il tesoriere Nicola Marini: e dai componenti dell’Esecutivo: Andrea Ferro, Nadia Monetti, Franco Nicastro, Alessandro Sansoni, GianMaria Stornello e dai Presidenti della Commissione Cultura, Alberto Lazzerini e del Comitato Tecnico Scientifico Maurizio Paglialunga.

 

Red.

È stato consegnato alla giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, il 4 dicembre scorso a Livorno, nel ridotto del Teatro Goldoni, il Riconoscimento Speciale alla carriera nell’ambito della terza edizione del Premio Giornalistico Carlo Azeglio Ciampi istituito  dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in memoria del Presidente Emerito della Repubblica che, durante il suo mandato, fu molto vicino ai giornalisti.

Il Premio per la sezione Carta Stampata è stato assegnato a  Sara Lucaroni per l’articolo “Il buio sotto la divisa: quell’escalation di suicidi che lo Stato non guarda, pubblicati su L’Espresso a giugno 2019.

Il Premio per la   sezione Web è stato attribuito a Luca Rinaldi coautore, con i colleghi Cecilia Anesi, Lorenzo Bagnoli e Giulio Rubino, di una inchiesta  intitolata “Vite spezzate, giustizia incompiuta” pubblicata in tre lingue su media italiani e internazionali. In Italia è stata pubblicata il 29 febbraio 2019 su La Repubblica e sul sito di IRPI – Investigative Reporting Project Italy.

Il Premio per la sezione Radio-TV è stato assegnato a Amedeo Ricucci  per il servizio “Abuna: sulle tracce di Padre Paolo Dall’Oglio”  andato in onda nello Speciale  TG1 delle ore 23,30 del 29 luglio 2018. “Mi raccomando, la spina dorsale, la schiena sempre dritta” diceva il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi che ha sempre incoraggiato i giornalisti a svolgere con cura e attenzione la propria attività professionale” ha commentato il sindaco di Livorno Luca Salvetti.

“Apprezzo la scelta del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Ordine, peraltro, a cui appartengo, di dedicare un premio al Presidente Ciampi ed ho ritenuto opportuno che la premiazione si tenesse a Livorno, nella città che ha dato i natali a Carlo Azeglio e soprattutto nel teatro che il Presidente emerito ha inaugurato il 24 gennaio del 2004, dopo un lungo ed impegnativo restauro durato anni. Intitolare un premio giornalistico al mio celebre concittadino, rende onore all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ciampi ha portato lustro alla città di Livorno ed al nostro Paese in Europa e nel mondo con i suoi incarichi istituzionali ed è stato “interprete di una livornesità bella”.

“Il presidente emerito – ha concluso il sindaco – aveva a cuore temi di grande importanza come la difesa della Costituzione, la libertà e la dignità dei cittadini, l’integrità dell’informazione ed i giornalisti premiati hanno realizzato servizi su questi argomenti, rispettando i valori ed i principi del Presidente Carlo Azeglio Ciampi”. “ Sono particolarmente soddisfatta di essere riuscita a portare a Livorno, città natale sia del Presidente emerito Ciampi sia mia, la terza edizione del premio giornalistico  Carlo Azeglio Ciampi”  ha detto la vice presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Elisabetta Cosci.

“Quest’anno la giuria ha deciso di premiare tre lavori che rappresentano la migliore espressione del giornalismo d’inchiesta. I riconoscimenti sono stati assegnati ad  una giovane collega freelance, ad un gruppo di 4 giornalisti anche loro freelance che hanno proseguito  il lavoro del collega slovacco Jan Kuciak (ucciso nel febbraio 2018) e ad  Amedeo Ricucci per il suo speciale dedicato a Padre Paolo Dall’Oglio e realizzato per la Rai.

La Giuria del Premio: Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, la vicepresidente Elisabetta Cosci, il segretario Guido D’Ubaldo, il tesoriere Nicola Marini: e dai componenti dell’Esecutivo: Andrea Ferro, Nadia Monetti, Franco Nicastro, Alessandro Sansoni, GianMaria Stornello e dai Presidenti della Commissione Cultura, Alberto Lazzerini e del Comitato Tecnico Scientifico Maurizio Paglialunga.

 

Red.

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