Puglia, salva la speleologa caduta in una grotta

E’ stata tratta in salvo la donna che, durante una spedizione speleologica nella grotta Rotolo a Monopoli, era caduta in una faglia a 120 metri di profondità.

Lo hanno fatto sapere i responsabili del Soccorso alpino e speleologico locale con un post sulla loro pagina facebook. “Dopo aver operato ininterrottamente dalla serata di ieri i tecnici – si legge nel comunicato – hanno consegnato Emanuela alle cure del 118”. Accolta da un applauso di sollievo, la donna è apparsa in buone condizioni di salute. E’ rimasta vigile e collaborativa.

“E’ stata una grande emozione vederla riemergere dalle viscere della terra dopo 26 ore lunghe durissime per i 40 tra sanitari e tecnici del Soccorso alpino e speleologico che hanno dato tutto per questo straordinario risultato” ha commentato il presidente del gruppo Gianni Grassi.

La speleologa – riferiscono le agenzie – era scesa in grotta all’alba di ieri con un gruppo di dieci persone per una attività di pre-esplorazione e per il trasporto di materiale e attrezzatura, tra cui bombole di ossigeno, in previsione di una futura spedizione nella falda acquifera sottostante. Poi, alle 18, l’incidente in cui è rimasta ferita.

E’ stata tratta in salvo la donna che, durante una spedizione speleologica nella grotta Rotolo a Monopoli, era caduta in una faglia a 120 metri di profondità.

Lo hanno fatto sapere i responsabili del Soccorso alpino e speleologico locale con un post sulla loro pagina facebook. “Dopo aver operato ininterrottamente dalla serata di ieri i tecnici – si legge nel comunicato – hanno consegnato Emanuela alle cure del 118”. Accolta da un applauso di sollievo, la donna è apparsa in buone condizioni di salute. E’ rimasta vigile e collaborativa.

“E’ stata una grande emozione vederla riemergere dalle viscere della terra dopo 26 ore lunghe durissime per i 40 tra sanitari e tecnici del Soccorso alpino e speleologico che hanno dato tutto per questo straordinario risultato” ha commentato il presidente del gruppo Gianni Grassi.

La speleologa – riferiscono le agenzie – era scesa in grotta all’alba di ieri con un gruppo di dieci persone per una attività di pre-esplorazione e per il trasporto di materiale e attrezzatura, tra cui bombole di ossigeno, in previsione di una futura spedizione nella falda acquifera sottostante. Poi, alle 18, l’incidente in cui è rimasta ferita.

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