Punture di spillo ANCORA UNA FIGURACCIA DI SANDRA ZAMPA IN TV

Si è sparsa la voce e sembra che gli avversari politici facciano a gara per averla ospite in TV. Parliamo ancora di Sandra Zampa che inanella figuracce su figuracce. E dispiace. Perché l’ex giornalista è persona perbene e preparata. Solo che i “faccia a faccia” televisivi non sono per lei. Umiliata nella trasmissione della Gruber, il sottosegretario alla salute, prodiana della prima ora, si è “replicata”, sempre su La7, nel programma di Myrta Merlino “L’aria che tira”. Solo che questa volta l’avversaria di turno non era la mite Antonella Boralevi, scrittrice fiorentina di belle maniere, ma la più agguerrita Daniela Santanchè e le due donne, una del PD l’altra di Fratelli d’Italia, non se le sono mandate a dire.  E anche questa volta Sandra Zampa, dopo aver cercato di difendere il governo, si è dovuta ammutolire di fronte agli attacchi sempre più veementi della “pitonessa”.  Se la Boralevi si era limitata ad invitarla a scendere dal piedistallo e a dismettere “l‘aria da prima della classe”, la Santanchè ha ironizzato sulle rassicurazioni accusandola di dire “troppe cazzate”: Sulle discoteche, sulle file per i tamponi, sui pronti soccorsi al collasso, sui ritardi nell’ attrezzarsi all’ondata autunnale.

Ora viene da chiedersi: Sandra Zampa decide da sola le “ospitate” televisive o qualcuno gliele programma? Fino a qualche anno fa gli uffici stampa dei partiti (quando ancora esistevano) si informavano sui partecipanti ai dibattiti e solo dopo decidevano chi mandare. Tutto questo non avviene più? I risultati si vedono! 

Una raccomandazione al governo e al PD: risparmiate altre figuracce alla povera Sandra Zampa !

 

PdA

Si è sparsa la voce e sembra che gli avversari politici facciano a gara per averla ospite in TV. Parliamo ancora di Sandra Zampa che inanella figuracce su figuracce. E dispiace. Perché l’ex giornalista è persona perbene e preparata. Solo che i “faccia a faccia” televisivi non sono per lei. Umiliata nella trasmissione della Gruber, il sottosegretario alla salute, prodiana della prima ora, si è “replicata”, sempre su La7, nel programma di Myrta Merlino “L’aria che tira”. Solo che questa volta l’avversaria di turno non era la mite Antonella Boralevi, scrittrice fiorentina di belle maniere, ma la più agguerrita Daniela Santanchè e le due donne, una del PD l’altra di Fratelli d’Italia, non se le sono mandate a dire.  E anche questa volta Sandra Zampa, dopo aver cercato di difendere il governo, si è dovuta ammutolire di fronte agli attacchi sempre più veementi della “pitonessa”.  Se la Boralevi si era limitata ad invitarla a scendere dal piedistallo e a dismettere “l‘aria da prima della classe”, la Santanchè ha ironizzato sulle rassicurazioni accusandola di dire “troppe cazzate”: Sulle discoteche, sulle file per i tamponi, sui pronti soccorsi al collasso, sui ritardi nell’ attrezzarsi all’ondata autunnale.

Ora viene da chiedersi: Sandra Zampa decide da sola le “ospitate” televisive o qualcuno gliele programma? Fino a qualche anno fa gli uffici stampa dei partiti (quando ancora esistevano) si informavano sui partecipanti ai dibattiti e solo dopo decidevano chi mandare. Tutto questo non avviene più? I risultati si vedono! 

Una raccomandazione al governo e al PD: risparmiate altre figuracce alla povera Sandra Zampa !

 

PdA

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