Punture di spillo Il “rottamatore” Renzi rispolvera Casini per il Colle

Da non crederci! Matteo Renzi, il rottamatore di Massimo D’Alema e di una buona parte parte del vecchio PD, il “patron” del governo con i Grillini, l’inventore di “Italia Viva” oggi al 2%, il killer politico del Conte2, non riesce a restare nell’ombra soprattutto ora che al Nazareno è arrivato Enrico Letta.  Al grido “Noi facciamo politica”, il Bulletto toscano si sta ingegnando su come danneggiare ancora il suo (si fa per dire) vecchio Partito. L’assunto è che Mattarella insista nel non volere un secondo mandato per la Presidenza della Repubblica. In questo caso, si chiede l’astuto Renzi, come far saltare i piani di Enrico Letta? Come frenare le ambizioni di Franceschini? Come “fottere”  Walter Veltroni che si sta muovendo nell’ombra con il favore di giornali e televisioni? E soprattutto come sabotare un eventuale accordo PD – Cinque stelle?

Semplice per chi alla politica si è avvicinato giocando alla “Ruota della fortuna”. Tra un weekend con i Sauditi ed una sosta in un autogrill per gustare i Babbi (cioccolatini di cui si dice ghiotto), Matteo Renzi getta le basi per la candidatura di un politico di lungo corso: Pierferdinando Casini. Un tempo, senza molti complimenti, lo avrebbe inserito tra i “suoi”… rottamandi ma oggi gli fa comodo riesumarlo e buttarlo tra le gambe di Letta e di Conte. Poi magari, tra una votazione e l’altra, fa un salto in Arabia Saudita…

“Noi facciamo politica”, ama ripetere a chi lo accusa di cinismo e di spregiudicatezza.

PdA

Da non crederci! Matteo Renzi, il rottamatore di Massimo D’Alema e di una buona parte parte del vecchio PD, il “patron” del governo con i Grillini, l’inventore di “Italia Viva” oggi al 2%, il killer politico del Conte2, non riesce a restare nell’ombra soprattutto ora che al Nazareno è arrivato Enrico Letta.  Al grido “Noi facciamo politica”, il Bulletto toscano si sta ingegnando su come danneggiare ancora il suo (si fa per dire) vecchio Partito. L’assunto è che Mattarella insista nel non volere un secondo mandato per la Presidenza della Repubblica. In questo caso, si chiede l’astuto Renzi, come far saltare i piani di Enrico Letta? Come frenare le ambizioni di Franceschini? Come “fottere”  Walter Veltroni che si sta muovendo nell’ombra con il favore di giornali e televisioni? E soprattutto come sabotare un eventuale accordo PD – Cinque stelle?

Semplice per chi alla politica si è avvicinato giocando alla “Ruota della fortuna”. Tra un weekend con i Sauditi ed una sosta in un autogrill per gustare i Babbi (cioccolatini di cui si dice ghiotto), Matteo Renzi getta le basi per la candidatura di un politico di lungo corso: Pierferdinando Casini. Un tempo, senza molti complimenti, lo avrebbe inserito tra i “suoi”… rottamandi ma oggi gli fa comodo riesumarlo e buttarlo tra le gambe di Letta e di Conte. Poi magari, tra una votazione e l’altra, fa un salto in Arabia Saudita…

“Noi facciamo politica”, ama ripetere a chi lo accusa di cinismo e di spregiudicatezza.

PdA

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli