Putin sull’adesione alla Nato di Svezia e Finlandia: “Le tensioni saranno inevitabili”

Dopo gli avvertimenti della Russia di conseguenze irreparabili in caso di adesione all’Alleanza Atlantica di Svezia e Finlandia, la Nato, attraverso il suo segretario generale, ha risposto. Il presidente Putin, ieri, aveva dichiarato in conferenza stampa: ”Svezia e Finlandia vogliono unirsi alla Nato? Che lo facciano, ma devono capire che prima non c’era alcuna minaccia, mentre ora se i contingenti militari e le infrastrutture saranno dispiegati lì, dovremo rispondere in modo analogo creando altrettante minacce per i territori da cui provengono. Le tensioni saranno inevitabili perché i paesi della Nato vogliono affermare le loro ambizioni imperiali.”

Oggi, in chiusura del vertice Nato di Madrid, Stoltenberg, chiamato in causa, si è espresso non solo condannando nuovamente la guerra in Ucraina (definita “inaccettabile”), ma ha anche “invitato” il presidente della Federazione Russa a ritirare le sue forze ponendo così fine al conflitto.

Sulla questione Finlandia-Svezia-Nato, inoltre, in risposta alle intimidazioni sopraggiunte si è così espresso: “Noi siamo pronti ad ogni eventualità, prendiamo nota del messaggio di Mosca che non cambia la decisione di ammettere i due Paesi nell’Alleanza: li proteggeremo e siamo pronti a ogni eventualità”. Anche Macron intervenendo sulla punto ha ribadito che la Nato non è in guerra e che il conflitto e le sue conseguenze sono interamente addebitabili alla Russia.

(Mariangela Marchioni)

Dopo gli avvertimenti della Russia di conseguenze irreparabili in caso di adesione all’Alleanza Atlantica di Svezia e Finlandia, la Nato, attraverso il suo segretario generale, ha risposto. Il presidente Putin, ieri, aveva dichiarato in conferenza stampa: ”Svezia e Finlandia vogliono unirsi alla Nato? Che lo facciano, ma devono capire che prima non c’era alcuna minaccia, mentre ora se i contingenti militari e le infrastrutture saranno dispiegati lì, dovremo rispondere in modo analogo creando altrettante minacce per i territori da cui provengono. Le tensioni saranno inevitabili perché i paesi della Nato vogliono affermare le loro ambizioni imperiali.”

Oggi, in chiusura del vertice Nato di Madrid, Stoltenberg, chiamato in causa, si è espresso non solo condannando nuovamente la guerra in Ucraina (definita “inaccettabile”), ma ha anche “invitato” il presidente della Federazione Russa a ritirare le sue forze ponendo così fine al conflitto.

Sulla questione Finlandia-Svezia-Nato, inoltre, in risposta alle intimidazioni sopraggiunte si è così espresso: “Noi siamo pronti ad ogni eventualità, prendiamo nota del messaggio di Mosca che non cambia la decisione di ammettere i due Paesi nell’Alleanza: li proteggeremo e siamo pronti a ogni eventualità”. Anche Macron intervenendo sulla punto ha ribadito che la Nato non è in guerra e che il conflitto e le sue conseguenze sono interamente addebitabili alla Russia.

(Mariangela Marchioni)

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