Ragazzina aggredita a Messina, il video finisce online

Ha pestato una coetanea e poi ha condiviso in rete il video della rissa, girato da altri due ragazzini. A Messina tre minorenni sono stati identificati dagli agenti della polizia postale. Devono rispondere delle accuse, in concorso tra loro, di lesioni personali, minacce e diffamazione aggravata. La vittima, anche lei minorenne, è stata aggredita in pieno centro cittadino nel capoluogo peloritano. È stata affrontata da una coetanea che l’ha presa a schiaffi e pugni, tirandole i capelli e facendola finire per terra. A causare tanta furia il fatto che la ragazza aveva creduto che l’altra sentisse, di nascosto, un ragazzo che evidentemente le interessava. E mentre la pestava, due suoi amici, anche loro minori, riprendevano tutto con lo smartphone. Una volta ottenuto il filmato, l’hanno postato sui social e sulle chat. Accompagnando quel video con scritte gravemente offensive nei confronti della giovanissima picchiata. L’inchiesta è partita dalla denuncia dei genitori della ragazzina messinese, le indagini affidate agli agenti della polizia postale sono state coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni.

Ha pestato una coetanea e poi ha condiviso in rete il video della rissa, girato da altri due ragazzini. A Messina tre minorenni sono stati identificati dagli agenti della polizia postale. Devono rispondere delle accuse, in concorso tra loro, di lesioni personali, minacce e diffamazione aggravata. La vittima, anche lei minorenne, è stata aggredita in pieno centro cittadino nel capoluogo peloritano. È stata affrontata da una coetanea che l’ha presa a schiaffi e pugni, tirandole i capelli e facendola finire per terra. A causare tanta furia il fatto che la ragazza aveva creduto che l’altra sentisse, di nascosto, un ragazzo che evidentemente le interessava. E mentre la pestava, due suoi amici, anche loro minori, riprendevano tutto con lo smartphone. Una volta ottenuto il filmato, l’hanno postato sui social e sulle chat. Accompagnando quel video con scritte gravemente offensive nei confronti della giovanissima picchiata. L’inchiesta è partita dalla denuncia dei genitori della ragazzina messinese, le indagini affidate agli agenti della polizia postale sono state coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni.

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