Rdc, Turco(M5S): pronti a contribuire per soluzione navigator

 

Lo afferma in una nota il senatore, Il vicepresidente del M5S Mario Turco, ha quest’oggi reso noto in un comunicato: “Dopo il bagno di realismo che ha portato al dietrofront sull`abolizione del Reddito di cittadinanza, adesso, come affermato da fonti sindacali a margine di un incontro svoltosi oggi al Ministero del Lavoro, il governo intende aprire un tavolo per trovare una soluzione strutturale per i navigator. Per il Movimento 5 Stelle, che ha dato vita ai navigator e sostenuto le loro battaglie, si tratta di un primo passo nella direzione da noi indicata. Evidentemente, dopo anni di attacchi propagandistici contro questi lavoratori, anche il Centrodestra si è accorto della necessità impellente di potenziare i Centri per l`impiego, complici i ritardi nell`attuazione del Piano straordinario di rafforzamento varato e finanziato dal Conte I. Dal 2019 ad oggi infatti le Regioni, 14 delle quali governate proprio dal Centrodestra, hanno assunto solo un terzo dei nuovi operatori e speso il 30% del miliardo di euro stanziato. In tale contesto, come più volte abbiamo sostenuto, proponendo proprio che fosse trovata una soluzione strutturale, i navigator possono offrire un contributo fondamentale non solo per ciò che riguarda la presa in carico dei percettori del RdC, ma anche per l`attuazione delle riforme sul lavoro inserite nel Pnrr. Spiace che, prima di ravvedersi, il Centrodestra ci abbia fatto perdere tempo giocando sulla pelle di migliaia di persone per mere ragioni ideologiche. Monitoreremo con attenzione quanto accadrà al tavolo che partirà il prossimo 1° dicembre, pronti, come sempre, a dare il nostro contributo”.

 

Lo afferma in una nota il senatore, Il vicepresidente del M5S Mario Turco, ha quest’oggi reso noto in un comunicato: “Dopo il bagno di realismo che ha portato al dietrofront sull`abolizione del Reddito di cittadinanza, adesso, come affermato da fonti sindacali a margine di un incontro svoltosi oggi al Ministero del Lavoro, il governo intende aprire un tavolo per trovare una soluzione strutturale per i navigator. Per il Movimento 5 Stelle, che ha dato vita ai navigator e sostenuto le loro battaglie, si tratta di un primo passo nella direzione da noi indicata. Evidentemente, dopo anni di attacchi propagandistici contro questi lavoratori, anche il Centrodestra si è accorto della necessità impellente di potenziare i Centri per l`impiego, complici i ritardi nell`attuazione del Piano straordinario di rafforzamento varato e finanziato dal Conte I. Dal 2019 ad oggi infatti le Regioni, 14 delle quali governate proprio dal Centrodestra, hanno assunto solo un terzo dei nuovi operatori e speso il 30% del miliardo di euro stanziato. In tale contesto, come più volte abbiamo sostenuto, proponendo proprio che fosse trovata una soluzione strutturale, i navigator possono offrire un contributo fondamentale non solo per ciò che riguarda la presa in carico dei percettori del RdC, ma anche per l`attuazione delle riforme sul lavoro inserite nel Pnrr. Spiace che, prima di ravvedersi, il Centrodestra ci abbia fatto perdere tempo giocando sulla pelle di migliaia di persone per mere ragioni ideologiche. Monitoreremo con attenzione quanto accadrà al tavolo che partirà il prossimo 1° dicembre, pronti, come sempre, a dare il nostro contributo”.

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