Regioni in Tavola – Campania

 

Cacioforte di Statigliano

Statigliano è una piccola frazione del comune di Roccaromana, qui ancor oggi gli anziani del paese continuano a produrre questo straordinario formaggio. Seppur sempre più raro e prodotto prevalentemente per un consumo familiare questa specialità casearia è ancora reperibile. La sua bontà vale sicuramente il viaggio e l’attesa per accaparrasi una formella. Un formaggio caprino straordinario, prodotto da latte di capra fatto cagliare con caglio tradizionale e temperatura ambiente. Dopo qualche ora la cagliata viene manualmente separata dal siero, riposta in appositi cestini in vimini viene lasciata seccare per alcuni giorni. Dopo questa fondamentale procedura vengono rimosse e lasciate stagionare senza forzature in vasi di terracotta o vetro. Passati dai sei a dodici mesi in base al tipo di gusto che si vuole ottenere, più o meno intenso, le formaggelle di circa 200g vengono commercializzate. Un formaggio morbido con una scorza di color avorio, dall’aroma intenso, nonostante i lunghi tempi di stagionatura.

Un caprino unico

Il cacioforte di Statigliano chiamato anche casuforte, è un prodotto tradizionale, lavorato esclusivamente con latte di razze locali. Un formaggio degustabile grazie alle comunità di questa frazione che con grande passione sono riuscite a preservarlo nel tempo. Le sue lavorazioni artigianali, sempre più rare, sono protette e tutelate dal presidio Slow Food. Un formaggio delizioso adatto per essere degustato in purezza e per impreziosire ricette gourmet, un caprino che al palato è un trionfo di sapori.

Cacioravioli alla Cionghi

Ricetta per 4 persone

  • 150 g farina 00
  • 150 g semola
  • 200 g Tuorli d’uovo
  • 350 g cacioforte di Statigliano
  • 1 cucchiaio di miele
  • 50 g di burro
  • 5 foglie si salvia
  • 10 pomodorini secchi
  • sale
  • pepe

Grattugiare il formaggio, lavorare con un cucchiaio di miele fino ad ottenere una crema liscia. Stendere la pasta con uno spessore fino. Formare dei ravioli con il ripieno di cacioforte. Tuffare in acqua salata a bollore per qualche minuto, scolarli e passarli in padella con burro e salvia pepe e battuto di pomodorini secchi.

 

Cacioforte di Statigliano

Statigliano è una piccola frazione del comune di Roccaromana, qui ancor oggi gli anziani del paese continuano a produrre questo straordinario formaggio. Seppur sempre più raro e prodotto prevalentemente per un consumo familiare questa specialità casearia è ancora reperibile. La sua bontà vale sicuramente il viaggio e l’attesa per accaparrasi una formella. Un formaggio caprino straordinario, prodotto da latte di capra fatto cagliare con caglio tradizionale e temperatura ambiente. Dopo qualche ora la cagliata viene manualmente separata dal siero, riposta in appositi cestini in vimini viene lasciata seccare per alcuni giorni. Dopo questa fondamentale procedura vengono rimosse e lasciate stagionare senza forzature in vasi di terracotta o vetro. Passati dai sei a dodici mesi in base al tipo di gusto che si vuole ottenere, più o meno intenso, le formaggelle di circa 200g vengono commercializzate. Un formaggio morbido con una scorza di color avorio, dall’aroma intenso, nonostante i lunghi tempi di stagionatura.

Un caprino unico

Il cacioforte di Statigliano chiamato anche casuforte, è un prodotto tradizionale, lavorato esclusivamente con latte di razze locali. Un formaggio degustabile grazie alle comunità di questa frazione che con grande passione sono riuscite a preservarlo nel tempo. Le sue lavorazioni artigianali, sempre più rare, sono protette e tutelate dal presidio Slow Food. Un formaggio delizioso adatto per essere degustato in purezza e per impreziosire ricette gourmet, un caprino che al palato è un trionfo di sapori.

Cacioravioli alla Cionghi

Ricetta per 4 persone

  • 150 g farina 00
  • 150 g semola
  • 200 g Tuorli d’uovo
  • 350 g cacioforte di Statigliano
  • 1 cucchiaio di miele
  • 50 g di burro
  • 5 foglie si salvia
  • 10 pomodorini secchi
  • sale
  • pepe

Grattugiare il formaggio, lavorare con un cucchiaio di miele fino ad ottenere una crema liscia. Stendere la pasta con uno spessore fino. Formare dei ravioli con il ripieno di cacioforte. Tuffare in acqua salata a bollore per qualche minuto, scolarli e passarli in padella con burro e salvia pepe e battuto di pomodorini secchi.

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