Regioni in tavola – Lazio

Telline del litorale romano

La costa del litorale romano è ricca di tradizioni e biodiversità. Ancor oggi, fortunatamente come in passato, piccole comunità di pescatori locali praticano la pesca di questo pregiato e sempre più raro mitile. Le telline vengono pescate in tutte le coste italiane caratterizzate da fondali sabbiosi, più fine è la sabbia meglio si riproducono. Nella Riserva Naturale del Litorale Romano, tratto di costa che va da Passoscuro a Capo d’Anzio, la pesca era molto abbondante avendo esso un fondale sabbioso composto da granelli estremamente fini. Oggi questa tellina è abbastanza rara e ricercata. Rispetto ad altre varietà si contraddistingue per il suo gusto inconfondibile, delicato, tendente al dolciastro e per le sue ridotte dimensioni. La sua bontà e le sue proprietà organolettiche uniche hanno contribuito a farla diventare simbolo della ristorazione locale. Il suo massimo momento di gloria lo ebbe a inizio anni 50 tanto da attirare famosi attori e registi di Cinecittà tra i quali Federico Fellini.

Tuniola e Tuninolari

Così nel dialetto locale vengono chiamate le telline e i tellinari, pescatori che muniti di rastrelli, a mano e da natante dalle dimensioni ben precise, escono al sorgere del sole lungo la costa del litorale, nelle giornate di mare calmo. Una pesca artigianale e non intensiva, fatta manualmente senza l’utilizzo di draghe idrauliche. Queste telline vengono pescate durante tutto l’anno tranne in aprile, mese di fermo biologico della pesca. Questa eccellenza gastronomica è tutelata da presidio Slow Food.

Ricetta

Spaghetti alle telline romane.

Ingredienti per 4 persone

800 g di telline del litorale romano

280 g di spaghetti artigianali

15 pomodori Perino di Sperlonga

2 peperoncini freschi

3 spicchi d’aglio

prezzemolo

olio evo

sale e pepe

In una padella mettere olio evo, aglio, peperoncino e le vongole precedentemente spurgate in acqua e sale. Aggiungere un mestolo d’acqua di cottura. Man mano che le vongole si aprono toglierle, mettere in un piatto e filtrare il fondo di cottura. In padella olio evo aglio, peperoncino, gambi di prezzemolo e i pomodorini divisi a metà. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura. Calare gli spaghetti, unire il fondo filtrato, le vongole, il prezzemolo tritato e un filo d’olio evo.

Telline del litorale romano

La costa del litorale romano è ricca di tradizioni e biodiversità. Ancor oggi, fortunatamente come in passato, piccole comunità di pescatori locali praticano la pesca di questo pregiato e sempre più raro mitile. Le telline vengono pescate in tutte le coste italiane caratterizzate da fondali sabbiosi, più fine è la sabbia meglio si riproducono. Nella Riserva Naturale del Litorale Romano, tratto di costa che va da Passoscuro a Capo d’Anzio, la pesca era molto abbondante avendo esso un fondale sabbioso composto da granelli estremamente fini. Oggi questa tellina è abbastanza rara e ricercata. Rispetto ad altre varietà si contraddistingue per il suo gusto inconfondibile, delicato, tendente al dolciastro e per le sue ridotte dimensioni. La sua bontà e le sue proprietà organolettiche uniche hanno contribuito a farla diventare simbolo della ristorazione locale. Il suo massimo momento di gloria lo ebbe a inizio anni 50 tanto da attirare famosi attori e registi di Cinecittà tra i quali Federico Fellini.

Tuniola e Tuninolari

Così nel dialetto locale vengono chiamate le telline e i tellinari, pescatori che muniti di rastrelli, a mano e da natante dalle dimensioni ben precise, escono al sorgere del sole lungo la costa del litorale, nelle giornate di mare calmo. Una pesca artigianale e non intensiva, fatta manualmente senza l’utilizzo di draghe idrauliche. Queste telline vengono pescate durante tutto l’anno tranne in aprile, mese di fermo biologico della pesca. Questa eccellenza gastronomica è tutelata da presidio Slow Food.

Ricetta

Spaghetti alle telline romane.

Ingredienti per 4 persone

800 g di telline del litorale romano

280 g di spaghetti artigianali

15 pomodori Perino di Sperlonga

2 peperoncini freschi

3 spicchi d’aglio

prezzemolo

olio evo

sale e pepe

In una padella mettere olio evo, aglio, peperoncino e le vongole precedentemente spurgate in acqua e sale. Aggiungere un mestolo d’acqua di cottura. Man mano che le vongole si aprono toglierle, mettere in un piatto e filtrare il fondo di cottura. In padella olio evo aglio, peperoncino, gambi di prezzemolo e i pomodorini divisi a metà. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura. Calare gli spaghetti, unire il fondo filtrato, le vongole, il prezzemolo tritato e un filo d’olio evo.

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