Politica

Renzi e Bonino insieme per gli “Stati Uniti d’Europa”

di Giovanni Vasso -

Matteo Renzi di Italia Viva e Emma Bonino nel corso dell’incontro “Per gli Stati Uniti d’Europa con Emma Bonino” a Roma, 24 febbraio 2024. ANSA/CLAUDIO PERI


Europee: il matrimonio dell’anno è servito: Renzi e Bonino insieme per gli Stati Uniti d’Europa. Pronti a tutto pur di scavallare la soglia, fatidica, del 4%, radicali e centristi sono disposti a fare causa comune per provare a entrare all’Europarlamento. E fare ciao-ciao con la manina a chi rimarrà a piedi, cioè ad Azione di Carlo Calenda. Qualche punto in comune tra due microversi politici che più diversi non si può, però, c’è. Forse l’unico davvero solido sta nel nome del progetto politico: Stati Uniti d’Europa. Un tema caro, carissimo, alla buon’anima di Marco Pannella che oggi lo diventato altrettanto, ma per altre vie, all’ex premier Matteo Renzi.

È stato proprio Renzi a ufficializzare, a RaiNews, il divorzio definitivo con Azione e ad abbracciare Emma Bonino e la sua pattuglia radicale: “Noi andremo da soli con un’offerta al centro. Gli amici di +Europa hanno proposto di chiamare una lista Stati Uniti d’Europa, la proposta ci convince, sono altri a dire di no”. Renzi sta sereno: “Saremo la sorpresa delle elezioni europee. Noi siamo per l’Europa, non per uscire dall’Europa come diceva la Meloni fino a poco tempo fa”. Lo schieramento, e qui un altro punto in comune tra Italia Viva e +Europa, è l’avversione all’Ursula bis: “Certo è che l’Europa così ideologica, incapace di incontrare i bisogni della gente, non va. Serve un’Europa concreta e valoriale”. Von der Leyen go home.

Matteo Renzi sogna una bella affermazione. “Noi faremo sicuramente più del 4%. Siamo contenti di questa sfida, ci siamo dati come obiettivo il 5 e vediamo se riusciamo a fare di più”, spiega l’ex premier spolverando il suo vecchio e antico slogan “Dammi il cinque”. Renzi sarà della partita, e lo sarà in prima persona: “Quanto a me, ho scelto di impegnarmi perché l’Europa torni ad essere una cosa seria. Mi sembra che l’Europa sia la bella addormentata nel bosco, contano solo arabi, cinesi, russi, americani. Questo è il vero problema”.


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