Ridurre la dipendenza dal gas naturale: 3Bee ferma il suo e-commerce

3Bee, startup innovativa che sviluppa sistemi intelligenti di monitoraggio e diagnostica per la salute delle api e che ha fatto della sostenibilità il suo cavallo di battaglia, ha preso posizione nei confronti della situazione attuale. Dal 26 febbraio, per cinque giorni, la startup delle api ha deciso di fermare l’e-commerce di “Adotta un alveare”, con oltre 200 mila utenti al mese, e di ridurre al minimo le funzioni dei suoi server, lasciando attivi solo i servizi essenziali di monitoraggio degli alveari tecnologici.

“Con questo piccolo gesto – questa la spiegazione – 3Bee mostra vicinanza in un momento così difficile e lancia una campagna di sensibilizzazione per ridurre la dipendenza dal gas naturale. A tutti gli utenti che atterrano sul sito di 3Bee verrà mostrato un manifesto per ridurre i consumi nel breve e lungo termine”.

Questa decisione è stata presa all’unanimità da tutti i membri del team 3Bee, a seguito di una lettera virtuale inviata da Niccolò Calandri, ceo e cofounder di 3Bee: “In un momento così buio, post-pandemico, in cui abbiamo imparato a vivere, lavorare e passare il nostro tempo secondo nuovi paradigmi, ora, ci troviamo alle porte di una minaccia nuova: la guerra ci mette davanti a delle scelte. Dobbiamo ridurre i nostri consumi, riducendo le necessità energetiche, importanti oggi più che mai non per il solo motivo ecologico, ma una dipendenza funzionale che ci sta mettendo in una condizione problematica”.

Gli utenti di 3Bee si troveranno di fronte a un muro. Niccolò Calandri dice “È un messaggio semplice. Ridurre i consumi si può. Da sabato 26 febbraio il sito di 3Bee è offline e tutti gli utenti che atterrano nella homepage si ritrovano davanti al nostro manifesto sul muro. Un manifesto che racconta che ridurre le dipendenze è possibile. Dobbiamo essere noi, tutti, persone civili, a farlo”.

3Bee, startup innovativa che sviluppa sistemi intelligenti di monitoraggio e diagnostica per la salute delle api e che ha fatto della sostenibilità il suo cavallo di battaglia, ha preso posizione nei confronti della situazione attuale. Dal 26 febbraio, per cinque giorni, la startup delle api ha deciso di fermare l’e-commerce di “Adotta un alveare”, con oltre 200 mila utenti al mese, e di ridurre al minimo le funzioni dei suoi server, lasciando attivi solo i servizi essenziali di monitoraggio degli alveari tecnologici.

“Con questo piccolo gesto – questa la spiegazione – 3Bee mostra vicinanza in un momento così difficile e lancia una campagna di sensibilizzazione per ridurre la dipendenza dal gas naturale. A tutti gli utenti che atterrano sul sito di 3Bee verrà mostrato un manifesto per ridurre i consumi nel breve e lungo termine”.

Questa decisione è stata presa all’unanimità da tutti i membri del team 3Bee, a seguito di una lettera virtuale inviata da Niccolò Calandri, ceo e cofounder di 3Bee: “In un momento così buio, post-pandemico, in cui abbiamo imparato a vivere, lavorare e passare il nostro tempo secondo nuovi paradigmi, ora, ci troviamo alle porte di una minaccia nuova: la guerra ci mette davanti a delle scelte. Dobbiamo ridurre i nostri consumi, riducendo le necessità energetiche, importanti oggi più che mai non per il solo motivo ecologico, ma una dipendenza funzionale che ci sta mettendo in una condizione problematica”.

Gli utenti di 3Bee si troveranno di fronte a un muro. Niccolò Calandri dice “È un messaggio semplice. Ridurre i consumi si può. Da sabato 26 febbraio il sito di 3Bee è offline e tutti gli utenti che atterrano nella homepage si ritrovano davanti al nostro manifesto sul muro. Un manifesto che racconta che ridurre le dipendenze è possibile. Dobbiamo essere noi, tutti, persone civili, a farlo”.

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