Riso Amico +: l’innovazione per la sostenibilità delle imprese agricole

L’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese aderisce al progetto Riso Amico+, sostenuto dalla misura 16.1.1 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Al progetto partecipano anche l’Ente Nazionale Risi, la Provincia di Vercelli, il DNV GL (Ente di Certificazione Internazionale), dieci agricoltori dell’area risicola vercellese, e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino in veste di capofila.

Il progetto è nato per avviare le aziende agricole verso innovazioni tecniche applicabili in campo, ma non ancora diffuse. Il punto di forza consiste nella costituzione di una rete di cooperazione e nella messa a punto di pratiche innovative da parte degli agricoltori, attraverso il supporto degli enti di ricerca e delle amministrazioni locali.

Riso Amico+ realizzerà in tre anni una filiera di produzione di riso sostenibile, capace di rispettare l’ambiente e valorizzare il lavoro e la sensibilità dei risicoltori, nel rispetto delle peculiarità aziendali e territoriali di ogni produttore.

In concreto, saranno raccolte informazioni tecniche suggerite dagli agricoltori e dai soggetti coinvolti nel progetto, sia mediante esperienza diretta, sia attraverso l’approfondimento di metodi sperimentati anche a livello internazionale.

La prima innovazione di Riso Amico+ è la creazione di un disciplinare per la produzione del riso a ridotto impatto ambientale, a elevato valore naturalistico e ad alta qualità merceologica, a cui gli agricoltori aderiscono volontariamente per ottenere il marchio del proprio processo produttivo.

Ruolo fondamentale del progetto sono le tecniche agronomiche che rappresenteranno una svolta nel ripristino e mantenimento delle aree naturali e del paesaggio e nella salvaguardia della biodiversità.

Il prossimo 25 febbraio si terrà un incontro divulgativo aperto a tutti, con la visita all’azienda agricola Una Garlanda di Stocchi fratelli e C.

L’appuntamento è a Rovasenda (VC), alle ore 14.30, presso la Cascina dell’Angelo (Coordinate: 45°32’52.9″N, 8°19’08.8″E). Durante la visita verranno discusse le tecniche per il miglioramento della agrobiodiversità in risaia e in particolare si parlerà di agroforestry, pacciamatura verde (metodo Stocchi) e aree umide. È prevista anche la visita ai magazzini, alla pileria ed ai locali di confezionamento.

L’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese aderisce al progetto Riso Amico+, sostenuto dalla misura 16.1.1 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Al progetto partecipano anche l’Ente Nazionale Risi, la Provincia di Vercelli, il DNV GL (Ente di Certificazione Internazionale), dieci agricoltori dell’area risicola vercellese, e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino in veste di capofila.

Il progetto è nato per avviare le aziende agricole verso innovazioni tecniche applicabili in campo, ma non ancora diffuse. Il punto di forza consiste nella costituzione di una rete di cooperazione e nella messa a punto di pratiche innovative da parte degli agricoltori, attraverso il supporto degli enti di ricerca e delle amministrazioni locali.

Riso Amico+ realizzerà in tre anni una filiera di produzione di riso sostenibile, capace di rispettare l’ambiente e valorizzare il lavoro e la sensibilità dei risicoltori, nel rispetto delle peculiarità aziendali e territoriali di ogni produttore.

In concreto, saranno raccolte informazioni tecniche suggerite dagli agricoltori e dai soggetti coinvolti nel progetto, sia mediante esperienza diretta, sia attraverso l’approfondimento di metodi sperimentati anche a livello internazionale.

La prima innovazione di Riso Amico+ è la creazione di un disciplinare per la produzione del riso a ridotto impatto ambientale, a elevato valore naturalistico e ad alta qualità merceologica, a cui gli agricoltori aderiscono volontariamente per ottenere il marchio del proprio processo produttivo.

Ruolo fondamentale del progetto sono le tecniche agronomiche che rappresenteranno una svolta nel ripristino e mantenimento delle aree naturali e del paesaggio e nella salvaguardia della biodiversità.

Il prossimo 25 febbraio si terrà un incontro divulgativo aperto a tutti, con la visita all’azienda agricola Una Garlanda di Stocchi fratelli e C.

L’appuntamento è a Rovasenda (VC), alle ore 14.30, presso la Cascina dell’Angelo (Coordinate: 45°32’52.9″N, 8°19’08.8″E). Durante la visita verranno discusse le tecniche per il miglioramento della agrobiodiversità in risaia e in particolare si parlerà di agroforestry, pacciamatura verde (metodo Stocchi) e aree umide. È prevista anche la visita ai magazzini, alla pileria ed ai locali di confezionamento.

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