Roia: la conservazione digitale degli atti è vitale

Fabio Roia, presidente vicario del Tribunale, ha quest’oggi elencato, in un intervista al Corriere della Sera, i suoi obiettivi: conservare la memoria storica, digitalizzare gli atti giudiziari, smaltire le cause pendenti e arretrate, modernizzare e velocizzare i processi civili e penali, vegliare sulla correttezza di comportamenti, tutelare le donne e tutte le vittime di violenza in genere.
“Certi atti, utilizzati come fonti, servono per la ricerca storica ma anche in inchieste e procedimenti ancora aperti. Le stragi, per esempio, sono reati imprescrittibili, quindi la conservazione e la digitalizzazione degli atti è vitale. Ci sono poi necessità nuove: molte case di produzione di fiction oggi ci chiedono gli atti giudiziari per realizzare delle serie tv, come quella sul disastro di Linate, la collisione tra due aerei avvenuta l`8 ottobre 2001; e quella sul caso Wanna Marchi. Al tribunale di Milano siamo di fronte a una scopertura di personale amministrativo e giudiziario del 35% rispetto all`organico previsto. Per la digitalizzazione sarebbe interessante avviare dei progetti con banche, fondazioni ed enti pubblici e privati” ha dichiarato Roia.

Fabio Roia, presidente vicario del Tribunale, ha quest’oggi elencato, in un intervista al Corriere della Sera, i suoi obiettivi: conservare la memoria storica, digitalizzare gli atti giudiziari, smaltire le cause pendenti e arretrate, modernizzare e velocizzare i processi civili e penali, vegliare sulla correttezza di comportamenti, tutelare le donne e tutte le vittime di violenza in genere.
“Certi atti, utilizzati come fonti, servono per la ricerca storica ma anche in inchieste e procedimenti ancora aperti. Le stragi, per esempio, sono reati imprescrittibili, quindi la conservazione e la digitalizzazione degli atti è vitale. Ci sono poi necessità nuove: molte case di produzione di fiction oggi ci chiedono gli atti giudiziari per realizzare delle serie tv, come quella sul disastro di Linate, la collisione tra due aerei avvenuta l`8 ottobre 2001; e quella sul caso Wanna Marchi. Al tribunale di Milano siamo di fronte a una scopertura di personale amministrativo e giudiziario del 35% rispetto all`organico previsto. Per la digitalizzazione sarebbe interessante avviare dei progetti con banche, fondazioni ed enti pubblici e privati” ha dichiarato Roia.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli