Roma, premiati i geometri che progettano l’accessibilità

La cerimonia del decimo concorso a tema organizzato da Fiaba onlus e ministero dell’Istruzione

Si è svolta questa mattina, presso l’aula magna “Bruno Zevi” della facoltà di architettura di Valle Giulia, la cerimonia di premiazione della decima edizione del concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso dal consiglio nazionale di categoria e da Fiaba onlus con la collaborazione del Ministero dell’istruzione e patrocinato da varie importanti autorità istituzionali.

L’appuntamento è iniziato con un videomessaggio del ministro per le Disabilità, che si è rivolto direttamente a studenti e studentesse. Dopo aver sottolineato l’importanza pratica e simbolica delle opere in concorso, Erika Stefani ha detto che “ogni gesto, ogni nuova idea, ogni progetto sono sempre utilissimi quando bisogna percorrere insieme la strada che porterà verso una società del futuro inclusiva e moderna”. Il ministro ha poi concluso ricordando che “l’obiettivo a cui si ispira questo concorso è fare in modo che tutte le barriere, quelle fisiche ma soprattutto quelle culturali, vengano rimosse. Lo dobbiamo a voi giovani, che siete il futuro di questo Paese e coloro che vivranno la società che oggi stiamo costruendo”.

Sempre in video è poi stata la volta dell’intervento di Giusy Versace, che ha tra l’altro ricordato che “quanto più un contesto è progettato e pensato davvero per tutti, tanto più le persone con disabilità si sentiranno parte della società”.

A sua volta il presidente di Fiaba onlus Giuseppe Trieste ha rilevato come nell’edizione 2022 del concorso i partecipanti hanno portato all’attenzione non solo l’eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche il rispetto per l’ambiente e la rigenerazione degli spazi urbani, che sono “necessità forti per le nuove generazioni che vogliono cambiare il mondo”.

Sono seguiti una serie di altri qualificati interventi, che hanno tra l’altro sottolineato a vari livelli l’importanza della manifestazione anche quanto alla capacità di cogliere opportunità di crescita ed esperienza e l’importanza di declinare insieme temi quali sostenibilità, design e accessibilità. Con un occhio alla tradizione e uno all’innovazione.

Infine i premiati: ad aggiudicarsi il premio speciale Kone l’IIS Camillo Cavour di Vercelli con il progetto “In sport Virtus” dedicato all’adeguamento dell’accessibilità di spogliatoi e spalti dello stadio della Virtus Vercelli. Quanto poi alle tre sezioni (edifici pubblici e scolastici, spazi urbani e strutture per il tempo libero) hanno vinto rispettivamente l’IIS Vignarelli di Sanluri, l’ITS Marinoni di Udine e l’IIS Radice di Bronte.

La cerimonia del decimo concorso a tema organizzato da Fiaba onlus e ministero dell’Istruzione

Si è svolta questa mattina, presso l’aula magna “Bruno Zevi” della facoltà di architettura di Valle Giulia, la cerimonia di premiazione della decima edizione del concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso dal consiglio nazionale di categoria e da Fiaba onlus con la collaborazione del Ministero dell’istruzione e patrocinato da varie importanti autorità istituzionali.

L’appuntamento è iniziato con un videomessaggio del ministro per le Disabilità, che si è rivolto direttamente a studenti e studentesse. Dopo aver sottolineato l’importanza pratica e simbolica delle opere in concorso, Erika Stefani ha detto che “ogni gesto, ogni nuova idea, ogni progetto sono sempre utilissimi quando bisogna percorrere insieme la strada che porterà verso una società del futuro inclusiva e moderna”. Il ministro ha poi concluso ricordando che “l’obiettivo a cui si ispira questo concorso è fare in modo che tutte le barriere, quelle fisiche ma soprattutto quelle culturali, vengano rimosse. Lo dobbiamo a voi giovani, che siete il futuro di questo Paese e coloro che vivranno la società che oggi stiamo costruendo”.

Sempre in video è poi stata la volta dell’intervento di Giusy Versace, che ha tra l’altro ricordato che “quanto più un contesto è progettato e pensato davvero per tutti, tanto più le persone con disabilità si sentiranno parte della società”.

A sua volta il presidente di Fiaba onlus Giuseppe Trieste ha rilevato come nell’edizione 2022 del concorso i partecipanti hanno portato all’attenzione non solo l’eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche il rispetto per l’ambiente e la rigenerazione degli spazi urbani, che sono “necessità forti per le nuove generazioni che vogliono cambiare il mondo”.

Sono seguiti una serie di altri qualificati interventi, che hanno tra l’altro sottolineato a vari livelli l’importanza della manifestazione anche quanto alla capacità di cogliere opportunità di crescita ed esperienza e l’importanza di declinare insieme temi quali sostenibilità, design e accessibilità. Con un occhio alla tradizione e uno all’innovazione.

Infine i premiati: ad aggiudicarsi il premio speciale Kone l’IIS Camillo Cavour di Vercelli con il progetto “In sport Virtus” dedicato all’adeguamento dell’accessibilità di spogliatoi e spalti dello stadio della Virtus Vercelli. Quanto poi alle tre sezioni (edifici pubblici e scolastici, spazi urbani e strutture per il tempo libero) hanno vinto rispettivamente l’IIS Vignarelli di Sanluri, l’ITS Marinoni di Udine e l’IIS Radice di Bronte.

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