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Politica

Saltato l’incontro tra Marina Berlusconi e Antonio Tajani

di Lino Sasso -


Alla fine l’incontro tra Marina Berlusconi e Antonio Tajani è saltato. Il faccia a faccia, del quale si parla da oltre una settimana, si sarebbe dovuto tenere entro oggi. Dopo che nei giorni scorsi la primogenita del fondatore di Forza Italia ha ricevuto e avuto contatti con i principali esponenti azzurri che hanno apertamente messo in discussione l’attuale stato maggiore del partito. Non il ruolo del segretario, assicurano, ma tutti gli altri uomini a lui collegati. Dopo aver fatto saltare la presidenza di Maurizio Gasparri dal gruppo al Senato, nel mirino è finito il suo omologo a Montecitorio. Paolo Barelli è, in realtà, in bilico da tempo. Finora è riuscito a resistere, ma adesso la sua posizione è appesa a un filo. Il quadro davanti al quale si trova Marina Berlusconi è chiaro: la maggioranza del gruppo di Forza Italia alla Camera chiede un nuovo presidente.

Le conseguenze del rinvio dell’incontro tra Marina Berlusconi e Tajani

Un segnale di discontinuità visto come un ulteriore passo sulla strada del rinnovamento chiesto proprio dagli eredi del Cavaliere. Insomma, se da un lato ci si affretta a blindare Tajani alla guida del partito, dall’altro continuano le pressioni per un allargamento a volti nuovi, a partire dalla gestione dei gruppi parlamentari. E il fatto che l’incontro tra Marina e Tajani non abbia ancora avuto luogo non è un buon segnale per le truppe del segretario. Anche perché sarà difficile tenere ancora a bada le pulsioni di chi preme per un cambiamento. Finora la strategia di tenere i dissidi sotto tono ha pagato in virtù della previsione che qualcosa accadesse in tempi rapidi. Ma se nessun segnale dovesse arrivare a breve c’è da scommettere che i problemi in casa azzurra emergeranno in modo dirompente.


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