San Francisco, sparatoria su un treno: un morto e un ferito

Il fatto è avvenuto su un treno pieno di pendolari, Ignoti ancora i motivi

Un morto ed un ferito: è questo il drammatico bilancio della sparatoria su un treno di pendolari a San Francisco. A quanto riferisce Abc news, è accaduto che un uomo ha aperto il fuoco sul convoglio ferroviario (in quel momento molto affollato) e poi è sceso alla stazione di Castro dandosi alla fuga.

Le forze dell’ordine, dice Cbs, hanno aperto la caccia al killer.

Ancora ignote le motivazioni del gesto. Si sta dunque indagando a tutto campo senza escludere alcuna ipotesi. Tra le possibilità paventate, anche alla luce del luogo nei pressi del quale è avvenuta la sparatoria (Castro è un quartiere della città in cui domenica si svolgerà una marcia Lgbtq), ci sarebbe quella di un gesto intimidatorio. Al momento, comunque, la polizia tende ad escludere che si sia trattato di un “crimine di odio”.

La sparatoria, riferiscono le agenzie citando le dichiarazioni delle forze dell’ordine locali, è avvenuta intorno alle 10 ora locale (le 19 di ieri sera in Italia).

“Voglio assicurare alla comunità Lgbtq+ che questo incidente non sembra avere alcun collegamento il Pride che si terrà domenica” ha detto la portavoce della polizia di San Francisco.

Non si sa ancora se l’uomo che ha sparato conoscesse la sua vittima o la persona rimasta ferita (e avesse dunque motivazioni personali per compiere l’aggressione nei loro riguardi).

Al momento il servizio dei treni metropolitani è stato temporaneamente sospeso.

I media, riportando l’accaduto, non mancano di sottolineare che quella consumatasi a San Francisco è l’ultima sparatoria in pochi giorni negli Stati Uniti, dove il dibattito sulle armi da fuoco è all’ordine del giorno.

Un morto ed un ferito: è questo il drammatico bilancio della sparatoria su un treno di pendolari a San Francisco. A quanto riferisce Abc news, è accaduto che un uomo ha aperto il fuoco sul convoglio ferroviario (in quel momento molto affollato) e poi è sceso alla stazione di Castro dandosi alla fuga.

Le forze dell’ordine, dice Cbs, hanno aperto la caccia al killer.

Ancora ignote le motivazioni del gesto. Si sta dunque indagando a tutto campo senza escludere alcuna ipotesi. Tra le possibilità paventate, anche alla luce del luogo nei pressi del quale è avvenuta la sparatoria (Castro è un quartiere della città in cui domenica si svolgerà una marcia Lgbtq), ci sarebbe quella di un gesto intimidatorio. Al momento, comunque, la polizia tende ad escludere che si sia trattato di un “crimine di odio”.

La sparatoria, riferiscono le agenzie citando le dichiarazioni delle forze dell’ordine locali, è avvenuta intorno alle 10 ora locale (le 19 di ieri sera in Italia).

“Voglio assicurare alla comunità Lgbtq+ che questo incidente non sembra avere alcun collegamento il Pride che si terrà domenica” ha detto la portavoce della polizia di San Francisco.

Non si sa ancora se l’uomo che ha sparato conoscesse la sua vittima o la persona rimasta ferita (e avesse dunque motivazioni personali per compiere l’aggressione nei loro riguardi).

Al momento il servizio dei treni metropolitani è stato temporaneamente sospeso.

I media, riportando l’accaduto, non mancano di sottolineare che quella consumatasi a San Francisco è l’ultima sparatoria in pochi giorni negli Stati Uniti, dove il dibattito sulle armi da fuoco è all’ordine del giorno.

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