Sanità, Federazione aziende sanitarie e ospedaliere: “Manca personale”

“A partire dal 2010 il personale sanitario” in Italia “ha subito un calo del 5,6%”. Il che significa che “mancano all’appello cinquemila medici, quasi undicimila infermieri e più di ventitremila operatori sanitari, per un totale di 40 mila unità”. L’allarme arriva dalla Federazione italiana aziende sanitarie ed ospedaliere. Che proseguendo nella denuncia, oltre alla considerazione che l’evidenziata “riduzione ha condotto alla situazione di debolezza evidenziata dalla pandemia di covid 19”, per bocca del presidente Giovanni Migliore aggiunge: “Nel corso dell’emergenza sono però stati reclutati precari che ora, grazie alla legge sulle stabilizzazioni, possono essere assunti. Già 10 regioni su 20 hanno stipulato accordi per procedere con i contratti a tempo indeterminato”.

E sempre nell’ambito del settore sanità, oggi durante un webinar della Fiaso “Da trent’anni al servizio dei cittadini: il direttore generale nelle aziende sanitarie pubbliche”, il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato di aver scritto al collega del Lavoro Andrea Orlando, chiedendo che “il comparto di emergenza-urgenza ed in particolare il pronto soccorso, possa essere considerato lavoro usurante”. Ed ha concluso sottolineando la necessità di “rendere merito a donne e uomini che dedicano la propria vita ad uno snodo del sistema sanitario che ha una particolare pressione”.

“A partire dal 2010 il personale sanitario” in Italia “ha subito un calo del 5,6%”. Il che significa che “mancano all’appello cinquemila medici, quasi undicimila infermieri e più di ventitremila operatori sanitari, per un totale di 40 mila unità”. L’allarme arriva dalla Federazione italiana aziende sanitarie ed ospedaliere. Che proseguendo nella denuncia, oltre alla considerazione che l’evidenziata “riduzione ha condotto alla situazione di debolezza evidenziata dalla pandemia di covid 19”, per bocca del presidente Giovanni Migliore aggiunge: “Nel corso dell’emergenza sono però stati reclutati precari che ora, grazie alla legge sulle stabilizzazioni, possono essere assunti. Già 10 regioni su 20 hanno stipulato accordi per procedere con i contratti a tempo indeterminato”.

E sempre nell’ambito del settore sanità, oggi durante un webinar della Fiaso “Da trent’anni al servizio dei cittadini: il direttore generale nelle aziende sanitarie pubbliche”, il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato di aver scritto al collega del Lavoro Andrea Orlando, chiedendo che “il comparto di emergenza-urgenza ed in particolare il pronto soccorso, possa essere considerato lavoro usurante”. Ed ha concluso sottolineando la necessità di “rendere merito a donne e uomini che dedicano la propria vita ad uno snodo del sistema sanitario che ha una particolare pressione”.

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