Sci-Co+ dall’autunno a Città della Scienza


Comunicare la scienza, grazie alle nuove tecnologie. Una delle mission di Città della Scienza a Napoli, che potrà ora sviluppare meglio tutte le sue iniziative. La Fondazione Idis-Città della Scienza ha vinto un progetto europeo, finanziato dal programma Erasmus+, che la vedrà protagonista di una ricerca-azione nel campo della comunicazione scientifica.

Il progetto, dal titolo “High Professional Skills for Advanced Science Communication”, il cui acronimo è Sci-Co+, ha ad oggetto le nuove professionalità e modalità della comunicazione della scienza anche in considerazione della diffusione delle nuove tecnologie e delle nuove tematiche scientifiche che sempre più collegano la scienza e la tecnologia alla società.

Il consorzio guidato da Città della Scienza coinvolge prestigiosi partner: Università come la Federico II di Napoli, il Trinity College di Dublino e l’Università Politecnica di Budapest; la rete portoghese di musei scientifici Ciencia Viva; il science centre svedese Navet; la Fondazione Mondo Digitale di Roma e il Databenc, Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali scarl di Napoli.

Il progetto, che partirà in autunno, avrà la durata di 30 mesi e prevede la realizzazione di attività di ricerca da cui deriveranno percorsi formativi in presenza e online, pubblicazioni e convegni.

“Con questo progetto – ha dichiarato Riccardo Villari, Presidente di Città della Scienza – la nostra istituzione oltre che produrre comunicazione scientifica, continua anche a farne oggetto di ricerca teorica, sviluppando al contempo nuove competenze e figure professionali”.


Comunicare la scienza, grazie alle nuove tecnologie. Una delle mission di Città della Scienza a Napoli, che potrà ora sviluppare meglio tutte le sue iniziative. La Fondazione Idis-Città della Scienza ha vinto un progetto europeo, finanziato dal programma Erasmus+, che la vedrà protagonista di una ricerca-azione nel campo della comunicazione scientifica.

Il progetto, dal titolo “High Professional Skills for Advanced Science Communication”, il cui acronimo è Sci-Co+, ha ad oggetto le nuove professionalità e modalità della comunicazione della scienza anche in considerazione della diffusione delle nuove tecnologie e delle nuove tematiche scientifiche che sempre più collegano la scienza e la tecnologia alla società.

Il consorzio guidato da Città della Scienza coinvolge prestigiosi partner: Università come la Federico II di Napoli, il Trinity College di Dublino e l’Università Politecnica di Budapest; la rete portoghese di musei scientifici Ciencia Viva; il science centre svedese Navet; la Fondazione Mondo Digitale di Roma e il Databenc, Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali scarl di Napoli.

Il progetto, che partirà in autunno, avrà la durata di 30 mesi e prevede la realizzazione di attività di ricerca da cui deriveranno percorsi formativi in presenza e online, pubblicazioni e convegni.

“Con questo progetto – ha dichiarato Riccardo Villari, Presidente di Città della Scienza – la nostra istituzione oltre che produrre comunicazione scientifica, continua anche a farne oggetto di ricerca teorica, sviluppando al contempo nuove competenze e figure professionali”.

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