Sciopero dei trasporti, venerdì nero a Milano: stop a metro, bus e tram
Trasporto pubblico a rischio oggi per lo sciopero proclamato da Al Cobas e Confial Trasporti. A Milano si fermano metro, bus e tram. Disagi previsti anche a Monza, in Emilia-Romagna e nel Chietino.
Sciopero a Milano nell’autunno delle proteste
L’autunno delle proteste sindacali prosegue con una nuova giornata di disagi per chi si sposta con i mezzi pubblici. Dopo la mobilitazione del 2 ottobre, che ha coinvolto treni, scuola e sanità, venerdì 9 ottobre si fermano metro, autobus e tram, con possibili ripercussioni soprattutto a Milano.
Milano, gli orari dello stop
Nel capoluogo lombardo lo sciopero di 24 ore proclamato da Al Cobas e Confial Trasporti interesserà il servizio Atm dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 fino al termine delle corse. Le due organizzazioni hanno presentato una serie di rivendicazioni che riguardano condizioni di lavoro, sicurezza del personale, turni e retribuzioni.
Tra le richieste di Al Cobas figurano l’opposizione alla privatizzazione e alle gare d’appalto dei servizi del gruppo Atm, maggiori misure contro le aggressioni ai lavoratori, la pulizia dei mezzi, la conversione dei contratti part-time in full-time e un aumento di 150 euro netti. Il sindacato contesta inoltre alcune modalità di gestione delle ferie, dei permessi parentali e della fornitura di vestiario.
Confial Trasporti segnala invece criticità nell’accessibilità degli impianti per le persone non vedenti, nei riconoscimenti economici aziendali, nelle pause e negli orari dei turni di guida. Tra i temi anche la viabilità, gli autobus elettrici e l’assegnazione degli alloggi ai dipendenti.
Disagi anche a Monza e in Emilia-Romagna
Possibili ripercussioni anche sulle linee di autobus gestite da NET a Monza e nell’hinterland. Per il servizio urbano le corse potrebbero non essere garantite dalle 9 alle 11.50 e dalle 14.50 fino alla fine del servizio.
In Emilia-Romagna, Start Romagna ha annunciato uno sciopero aziendale di 24 ore per il personale dei bacini di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Saranno rispettate le fasce di garanzia previste dai regolamenti territoriali; al di fuori di questi orari potranno verificarsi sospensioni o variazioni delle corse.
Stop nel Chietino
La protesta coinvolge anche il trasporto pubblico nel Chietino. Fit Cisl, Uiltrasporti e Fisa Cisal chiedono da tempo interventi per aumentare la sicurezza nell’area del terminal bus di Pescara, dopo la morte di una passeggera investita mentre si trovava nei pressi della stazione centrale.
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