SERVIZI, CONTE: PERCHÉ RENZI AL COPASIR PIÙ DI UN ANNO DOPO?

È intervenuto quest’oggi l’ ex premier Giuseppe Conte per chiarire attraverso comunicato la sua posizione in merito ai rapporti fra l’amministrazione Trump e i servizi segreti italiani all’epoca dei governi da lui presieduti, dichiarando: “Un`ultima notazione. Bonini nel suo pezzo afferma che mi sarei prestato ad attività ostili nei confronti di Renzi. E, infatti, puntualmente Renzi e alcuni suoi solerti compagni di partito si sono immediatamente avventati sul ‘clamoroso scoop’ di Repubblica per rilanciare quei medesimi sospetti che, a suo tempo, furono invocati per giustificare il ritiro del sostegno al Governo Conte II”.

L’ attuale leader del Moviento 5 Stelle ha proseguito: “E’ passato ormai più di un anno da quegli eventi. Siamo fuori dalla cronaca più immediata. Ci sono le condizioni per valutazioni più serene e oggettive. Mi chiedo: è possibile che il senatore Renzi non abbia mai sentito il dovere, in tutto questo tempo, di andare a riferire al Copasir su questi suoi sospetti? Perché non va, come sempre ho fatto io, a riferire quel che sa? Cosa teme, di dover poi rispondere alle domande dei componenti del Copasir e di essere obbligato, per legge, a riferire tutta la verità?”.

È intervenuto quest’oggi l’ ex premier Giuseppe Conte per chiarire attraverso comunicato la sua posizione in merito ai rapporti fra l’amministrazione Trump e i servizi segreti italiani all’epoca dei governi da lui presieduti, dichiarando: “Un`ultima notazione. Bonini nel suo pezzo afferma che mi sarei prestato ad attività ostili nei confronti di Renzi. E, infatti, puntualmente Renzi e alcuni suoi solerti compagni di partito si sono immediatamente avventati sul ‘clamoroso scoop’ di Repubblica per rilanciare quei medesimi sospetti che, a suo tempo, furono invocati per giustificare il ritiro del sostegno al Governo Conte II”.

L’ attuale leader del Moviento 5 Stelle ha proseguito: “E’ passato ormai più di un anno da quegli eventi. Siamo fuori dalla cronaca più immediata. Ci sono le condizioni per valutazioni più serene e oggettive. Mi chiedo: è possibile che il senatore Renzi non abbia mai sentito il dovere, in tutto questo tempo, di andare a riferire al Copasir su questi suoi sospetti? Perché non va, come sempre ho fatto io, a riferire quel che sa? Cosa teme, di dover poi rispondere alle domande dei componenti del Copasir e di essere obbligato, per legge, a riferire tutta la verità?”.

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