Siccità: la situazione è molto critica

Siccità: situazione sempre più grave.

Sempre più seria, in Italia, la situazione di crisi provocata dalla siccità. Che rischia di creare parecchi problemi in tutto il Paese. Diversi, infatti, i provvedimenti presi in varie regioni d’Italia quanto alla limitazione dell’utilizzo dell’acqua.

La questione, che rischia seriamente di creare problemi tanto alle famiglie quanto agli operatori del comparto dell’agricoltura è stata oggetto anche di dichiarazioni di esponenti della politica e dell’associazionismo.

Questa mattina il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo, intervenuto a Rai Radio 1, ha precisato che “Salvini ha messo subito in evidenza la necessità di provvedimenti urgenti da parte del governo” anche e soprattutto per affrontare la siccità. Alla domanda sui tempi, Romeo ha risposto che se non saranno brevi “penso che i cittadini si arrabbieranno”.

Anche il senatore Udc Antonio De Poli, riferisce askanews, ha detto la sua sulla questione, chiedendo al governo “la dichiarazione di stato di calamità e lo stanziamento di risorse per fronteggiare l’emergenza siccità e sostenere le imprese agricole, che di questo passo rischiano il tracollo. E’ dunque essenziale che dall’esecutivo arrivi una risposta non solo all’emergenza. Bisogna cambiare approccio e puntare sulla programmazione degli interventi a lungo termine”.

Dal canto suo Rosario Trefiletti, presidente dell’associazione Centro consumatori Italia, ha chiesto “di intervenire presto e bene sul problema dell’emergenza idrica che sta affliggendo quasi tutte le regioni italiane creando disagi immensi ai cittadini e danni economici smisurati all’agricoltura e all’economia”. Le linee suggerite sono l’ammodernamento delle infrastrutture idriche e l’incentivazione del risparmio di acqua a livello strutturale, sia nell’uso agricolo sia in quello domestico.

Sempre più seria, in Italia, la situazione di crisi provocata dalla siccità. Che rischia di creare parecchi problemi in tutto il Paese. Diversi, infatti, i provvedimenti presi in varie regioni d’Italia quanto alla limitazione dell’utilizzo dell’acqua.

La questione, che rischia seriamente di creare problemi tanto alle famiglie quanto agli operatori del comparto dell’agricoltura è stata oggetto anche di dichiarazioni di esponenti della politica e dell’associazionismo.

Questa mattina il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo, intervenuto a Rai Radio 1, ha precisato che “Salvini ha messo subito in evidenza la necessità di provvedimenti urgenti da parte del governo” anche e soprattutto per affrontare la siccità. Alla domanda sui tempi, Romeo ha risposto che se non saranno brevi “penso che i cittadini si arrabbieranno”.

Anche il senatore Udc Antonio De Poli, riferisce askanews, ha detto la sua sulla questione, chiedendo al governo “la dichiarazione di stato di calamità e lo stanziamento di risorse per fronteggiare l’emergenza siccità e sostenere le imprese agricole, che di questo passo rischiano il tracollo. E’ dunque essenziale che dall’esecutivo arrivi una risposta non solo all’emergenza. Bisogna cambiare approccio e puntare sulla programmazione degli interventi a lungo termine”.

Dal canto suo Rosario Trefiletti, presidente dell’associazione Centro consumatori Italia, ha chiesto “di intervenire presto e bene sul problema dell’emergenza idrica che sta affliggendo quasi tutte le regioni italiane creando disagi immensi ai cittadini e danni economici smisurati all’agricoltura e all’economia”. Le linee suggerite sono l’ammodernamento delle infrastrutture idriche e l’incentivazione del risparmio di acqua a livello strutturale, sia nell’uso agricolo sia in quello domestico.

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