Sorpresa alla Versiliana, volo cancellato a Bocelli jr sul palco Andrea Bocelli e i fan vanno in delirio

Il tenore sostituisce il figlio e regala un grande concerto.

Se c’è un riscontro democratico, che è la frase più gentile in archivio per dire che non guarda in faccia a nessuno, di questa calda estate è la cancellazione dei voli. Lascia tutti a terra. Roba che non basta una scenata, una richiesta danni, un “lei non sa chi sono io”. Ci si arrangia e si maledice quel giorno che non ci si è regalati l’elicottero privato (potendo).

Settimane fa è toccato a Simona Ventura, lasciata a Napoli per una notte, qualche giorno fa la malasorte è toccata a Matteo Bocelli, figlio del tenore Andrea, che aveva in programma un concerto alla Versiliana, pineta dannunziana che in estate ospita concerti e dibattiti politici dal vivo.

Qui le notizie sono due. La prima: anche i Bocelli volano su aerei di linea. La seconda, più succosa, papà Andrea era in zona (entrambi vivono stabilmente a Forte dei Marmi, ndr) si è presentato sul palco, si è scusato e ha regalato agli ospiti tanto paganti quanto increduli, un inatteso concerto, sostituendosi al figlio.

Va da sé lo stupore, perché per evitare che la notizia scatenasse fan in delirio, è stato tutto tenuto nel massimo riserbo fino alla fine, e si può soltanto immaginare l’ovazione che ha accolto il tenore-popstar, accompagnato dall’effetto sorpresa tra i pini che ispirarono La Pioggia nel Pineto di D’Annunzio.

L’esibizione fuori programma di Andrea Bocelli sul palcoscenico della Versiliana a Marina di Pietrasanta ha valorizzato ancora di più il concerto ‘Note d’Autore”, nel corso della serata dedicata a Giancarlo Bigazzi, musicista e produttore discografico scomparso nel 2012 e che ha lanciato tanti artisti, da Fabrizio Moro a Marco Masini.

La carriera musicale di Bigazzi, tra aneddoti legati alla Versilia e racconti, è stata protagonista grazie alle grandi voci sul palco: da Aleandro Baldi a Zarrillo, da Giovanni Caccamo, ma anche Francesca Alotta, Fellow, Valentina Galasso e Cecille. Con loro anche Marco Falagiani, che ha suonato al piano i brani scritti con Bigazzi per la colonna sonora del film Mediterraneo che gli è valsa un Golden Globe.

Bocelli senior l’ha buttata sull’ironico: “Succede che di solito nella vita sono i figli che sostituiscono i padri, in questo caso, tanto tocca sempre a me – ha scherzato Andrea Bocelli – sono io che devo sostituire il figlio; mi dispiace per tutta quella parte di gentil sesso che si aspettava Matteo, che è giovane e bello, ma dovrò io cantare quello che avrebbe dovuto cantare lui, e che ho dovuto ripassare in automobile mentre venivo qui”. Al pianoforte, ha poi intonato “Ci vorrebbe il mare” e poi “Con te partirò”.

Il tenore sostituisce il figlio e regala un grande concerto.

Se c’è un riscontro democratico, che è la frase più gentile in archivio per dire che non guarda in faccia a nessuno, di questa calda estate è la cancellazione dei voli. Lascia tutti a terra. Roba che non basta una scenata, una richiesta danni, un “lei non sa chi sono io”. Ci si arrangia e si maledice quel giorno che non ci si è regalati l’elicottero privato (potendo).

Settimane fa è toccato a Simona Ventura, lasciata a Napoli per una notte, qualche giorno fa la malasorte è toccata a Matteo Bocelli, figlio del tenore Andrea, che aveva in programma un concerto alla Versiliana, pineta dannunziana che in estate ospita concerti e dibattiti politici dal vivo.

Qui le notizie sono due. La prima: anche i Bocelli volano su aerei di linea. La seconda, più succosa, papà Andrea era in zona (entrambi vivono stabilmente a Forte dei Marmi, ndr) si è presentato sul palco, si è scusato e ha regalato agli ospiti tanto paganti quanto increduli, un inatteso concerto, sostituendosi al figlio.

Va da sé lo stupore, perché per evitare che la notizia scatenasse fan in delirio, è stato tutto tenuto nel massimo riserbo fino alla fine, e si può soltanto immaginare l’ovazione che ha accolto il tenore-popstar, accompagnato dall’effetto sorpresa tra i pini che ispirarono La Pioggia nel Pineto di D’Annunzio.

L’esibizione fuori programma di Andrea Bocelli sul palcoscenico della Versiliana a Marina di Pietrasanta ha valorizzato ancora di più il concerto ‘Note d’Autore”, nel corso della serata dedicata a Giancarlo Bigazzi, musicista e produttore discografico scomparso nel 2012 e che ha lanciato tanti artisti, da Fabrizio Moro a Marco Masini.

La carriera musicale di Bigazzi, tra aneddoti legati alla Versilia e racconti, è stata protagonista grazie alle grandi voci sul palco: da Aleandro Baldi a Zarrillo, da Giovanni Caccamo, ma anche Francesca Alotta, Fellow, Valentina Galasso e Cecille. Con loro anche Marco Falagiani, che ha suonato al piano i brani scritti con Bigazzi per la colonna sonora del film Mediterraneo che gli è valsa un Golden Globe.

Bocelli senior l’ha buttata sull’ironico: “Succede che di solito nella vita sono i figli che sostituiscono i padri, in questo caso, tanto tocca sempre a me – ha scherzato Andrea Bocelli – sono io che devo sostituire il figlio; mi dispiace per tutta quella parte di gentil sesso che si aspettava Matteo, che è giovane e bello, ma dovrò io cantare quello che avrebbe dovuto cantare lui, e che ho dovuto ripassare in automobile mentre venivo qui”. Al pianoforte, ha poi intonato “Ci vorrebbe il mare” e poi “Con te partirò”.

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