Sport, Mancini: ancora delusi per il mondiale, l’ obiettivo è vincere il prossimo

“Stiamo lavorando, purtroppo soffriremo fino a dicembre, la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale non mi passa. Non meritavamo di rimanere fuori. Per giocarne uno ora dobbiamo aspettare quattro anni, ma vogliamo cercare di andare in America e vincere. Questo è il nostro obiettivo” ha dichiarato il CT Roberto Mancini al Social Football Summit di Roma.
“Perché sono rimasto dopo l’Europeo? Sinceramente non lo so, in quel momento volevo solo voltare pagina. Però tutti intorno a me erano molto positivi e vincere con la Nazionale credo sia la cosa più bella che ci possa essere. Dare una gioia del genere a 60 milioni di italiani è stata una cosa incredibile”.
Il pensiero ad oggi deve essere solo sulla fase finale della Nations League in programma a giugno 2023: “Ce la meritiamo. Abbiamo battuto l’Inghilterra che è una squadra che potrebbe vincere il Mondiale.
Anche l’Ungheria è forte, il gruppo non era semplice. I ragazzi hanno messo tutto in un momento in cui la condizione non è ottimale. Abbiamo cambiato sistema e sono stati bravi a farlo bene”.
Mancini poi lascia una porta aperta ha chiunque  per le prossime convocazioni: “Se si riesce a migliorare qualcosa e dare fiducia ai giovani c’è margine per fare bene. Non si può pretendere che un ragazzo non sbagli mai. Si può sbagliare, lo dico sempre, e per questo la porta della Nazionale è aperta a tutti, anche a chi ha avuto comportamenti non giusti: basta scusarsi e tornare”.

“Stiamo lavorando, purtroppo soffriremo fino a dicembre, la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale non mi passa. Non meritavamo di rimanere fuori. Per giocarne uno ora dobbiamo aspettare quattro anni, ma vogliamo cercare di andare in America e vincere. Questo è il nostro obiettivo” ha dichiarato il CT Roberto Mancini al Social Football Summit di Roma.
“Perché sono rimasto dopo l’Europeo? Sinceramente non lo so, in quel momento volevo solo voltare pagina. Però tutti intorno a me erano molto positivi e vincere con la Nazionale credo sia la cosa più bella che ci possa essere. Dare una gioia del genere a 60 milioni di italiani è stata una cosa incredibile”.
Il pensiero ad oggi deve essere solo sulla fase finale della Nations League in programma a giugno 2023: “Ce la meritiamo. Abbiamo battuto l’Inghilterra che è una squadra che potrebbe vincere il Mondiale.
Anche l’Ungheria è forte, il gruppo non era semplice. I ragazzi hanno messo tutto in un momento in cui la condizione non è ottimale. Abbiamo cambiato sistema e sono stati bravi a farlo bene”.
Mancini poi lascia una porta aperta ha chiunque  per le prossime convocazioni: “Se si riesce a migliorare qualcosa e dare fiducia ai giovani c’è margine per fare bene. Non si può pretendere che un ragazzo non sbagli mai. Si può sbagliare, lo dico sempre, e per questo la porta della Nazionale è aperta a tutti, anche a chi ha avuto comportamenti non giusti: basta scusarsi e tornare”.

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