Sport, Sinner: sconfitta con Alcaraz fa male, ora penso alla Davis

“Non è semplice per me parlare a caldo, dopo una partita come questa. Abbiamo giocato a un livello incredibilmente alto: poteva finire in tre set, in quattro o in cinque, da una parte o dall’altra. Forse non ho servito così bene in certi frangenti, ma per valutare bene il match avrò bisogno di tempo, dovrò parlare con il mio team e approfondire tanti aspetti. Di certo in una sfida di cinque ore ci sono tanti momenti chiave, non solo uno. La cosa che posso dire è che entrambi abbiamo dato il massimo”. Queste le parole di Jannik Sinner al termine del match storico contro Alcaraz. “Avrei potuto giocare meglio il match-point come in altri momenti del confronto. Ma parlare dopo è semplice. Quando sei in campo senti la pressione e devi farci i conti. Anche lui ha avuto dei set-point per andare avanti due set a zero e non li ha sfruttati. Sono dettagli, a volte sono andati a mio favore, a volte a suo favore. Nella prima settimana non ho giocato il mio miglior tennis, poi sono andato in crescendo e questo match è stato il punto più alto.
Fisicamente mi sento cresciuto. Ho potuto giocare per cinque set e cinque ore allo stesso livello, senza sentirmi stanco. Questo è senza dubbio un aspetto positivo. Se è la sconfitta più dura?
Ne ho avute altre di dure da digerire, ma questa senza dubbio sta in cima alla lista. Penso che farà male per un bel pezzo. Ma dopo essermi svegliato cercherò di prendere solo quello che di buono mi ha detto questo confronto, lasciando da parte il lato negativo. Poi andrò ad allenarmi per la Davis, cercando di alzare sempre il mio livello. Così la prossima volta, una partita così la potrò vincere, no?”.

“Non è semplice per me parlare a caldo, dopo una partita come questa. Abbiamo giocato a un livello incredibilmente alto: poteva finire in tre set, in quattro o in cinque, da una parte o dall’altra. Forse non ho servito così bene in certi frangenti, ma per valutare bene il match avrò bisogno di tempo, dovrò parlare con il mio team e approfondire tanti aspetti. Di certo in una sfida di cinque ore ci sono tanti momenti chiave, non solo uno. La cosa che posso dire è che entrambi abbiamo dato il massimo”. Queste le parole di Jannik Sinner al termine del match storico contro Alcaraz. “Avrei potuto giocare meglio il match-point come in altri momenti del confronto. Ma parlare dopo è semplice. Quando sei in campo senti la pressione e devi farci i conti. Anche lui ha avuto dei set-point per andare avanti due set a zero e non li ha sfruttati. Sono dettagli, a volte sono andati a mio favore, a volte a suo favore. Nella prima settimana non ho giocato il mio miglior tennis, poi sono andato in crescendo e questo match è stato il punto più alto.
Fisicamente mi sento cresciuto. Ho potuto giocare per cinque set e cinque ore allo stesso livello, senza sentirmi stanco. Questo è senza dubbio un aspetto positivo. Se è la sconfitta più dura?
Ne ho avute altre di dure da digerire, ma questa senza dubbio sta in cima alla lista. Penso che farà male per un bel pezzo. Ma dopo essermi svegliato cercherò di prendere solo quello che di buono mi ha detto questo confronto, lasciando da parte il lato negativo. Poi andrò ad allenarmi per la Davis, cercando di alzare sempre il mio livello. Così la prossima volta, una partita così la potrò vincere, no?”.

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