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Food

Stelle Michelin a Prato Nevoso: nove anni di Gusto Montagna

di nicola santini -


Sarà l’effetto dell’altitudine ma il tempo in montagna passa in modo diverso che in pianura.
O almeno è la sensazione che lascia su di me.
Nove anni, qui, contano davvero. Gusto Montagna arriva alla nona edizione e resta un caso interessante perché ha scelto una strada precisa e continua a percorrerla.
L’alta cucina in montagna funziona quando smette di fare scena e accetta il contesto. Clima, altitudine, tempi diversi, materie prime che chiedono rigore. Qui succede esattamente questo. La quota impone scelte, taglia il superfluo e mette alla prova tecnica e carattere. Ed è proprio lì che si capisce chi ha qualcosa da dire e chi sta solo replicando un format come ormai fanno in tanti, quasi tutti.

Venerdì 16 gennaio Prato Nevoso torna a concentrarsi sul cibo, quello serio.
L’edizione mette insieme personalità forti e molto diverse, chiamate a misurarsi con lo stesso ambiente. Fabrizio Mellino porta i Quattro Passi, tre Stelle Michelin, una cucina mediterranea che vive di equilibrio, memoria e istinto, capace di adattarsi senza perdere identità. Ana Roš sale dalla Slovenia con Hiša Franko, tre Stelle Michelin, una delle voci più personali della cucina europea, capace di trasformare un territorio in racconto, anche ruvido, anche spiazzante. Davide Di Fabio, una Stella Michelin alla Gioconda di Gabicce Monte, lavora invece sul dettaglio, sulla misura, su piatti che convincono per precisione e coerenza.

I ritorni pesano quanto le novità. E, che ve lo dico a fare, ingolosiscono. Enrico Marmo apre la rassegna dopo l’esperienza del 2024, con una cucina pulita, diretta, che evita sovrastrutture e parla la lingua degli ingredienti. Carlo Cracco torna in alta quota dopo la tappa allo Chalet Il Rosso, portando una solidità che resta riconoscibile anche lontano dai contesti abituali. Presenze che rafforzano un progetto costruito nel tempo, con pazienza, evitando l’effetto passerella che spesso accompagna eventi di questo tipo.
Gusto Montagna nasce nove anni fa con un’idea molto concreta. Portare l’alta cucina dove diventa più difficile farla. Oggi è un appuntamento che ha trovato il proprio equilibrio e continua a lavorarci sopra, edizione dopo edizione.

Prato Nevoso diventa così un luogo di confronto reale, dove il gesto tecnico incontra il limite imposto dall’ambiente e lo trasforma in valore. Qui il lusso riguarda le scelte, il tempo, l’attenzione, compresa l’aria che si respira. La montagna seleziona, sempre. Ed è anche per questo che Gusto Montagna, dopo nove anni, resta credibile.
Continuità, visione, e una direzione chiara che punta in alto.


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