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Stop alla tregua, riprende la guerra: Gaza divisa in 100 zone da evacuare durante gli attacchi

di Angelo Vitolo -


Le forze israeliane hanno “ripreso la guerra, con combattimenti contro l’organizzazione terroristica di Hamas a Gaza”. I militari israeliani accusano il gruppo, responsabile del terribile attacco del 7 ottobre in Israele, di aver violato l’accordo per una pausa nelle ostilità. “Hamas ha violato la pausa nelle operazioni e, inoltre, ha sparato contro il territorio dello Stato di Israele”, si legge in un post su X che si riferisce all’attentato di Gerusalemme che ha fatto morti a una fermata del bus.

L’annuncio delle Idf sulla ripresa dei combattimenti è arrivato pochi minuti dopo la fine della pausa nelle ostilità, alle 7 ora locale, a una settimana dal suo inizio, e non è chiaro si siano interrotte le trattative per arrivare poi a una nuova proroga della tregua.

Hamas, scrive il Times of Israel, non ha fornito entro le 7 a Israele l’elenco con i nomi degli ostaggi da rilasciare in giornata. Prima dell’annuncio della ripresa dei combattimenti le Idf avevano segnalato il lancio, prima delle 7 ora locale, di razzi dalla Striscia di Gaza ed erano suonate le sirene antimissile a Holit, oltre – riferisce il Times of Israel – a diversi lanci segnalati intorno alle 6 ora locale.

Sull’altro fronte, Hamas denuncia che Israele ha violato la tregua bloccando i rifornimenti di combustibili al nord della Striscia di Gaza. Un altro elemento di frizione fra le due parti sarebbe stato il rifiuto di Hamas di rilasciare gli uomini in ostaggio sulla base degli stessi termini di donne e bambini.

Le milizie palestinesi riferiscono che le fiorze di attacco di Israele stanno lanciando volantini a Khan Younis invitando i residenti a spostarsi a sud, a Rafah, avvertendo che l’area è pericolosa.

Israele, infatti, ha pubblicato una mappa che divide la Striscia di Gaza in centinaia di piccole zone e che utilizzerà per avvisare i civili palestinesi delle zone di combattimento attive. La richiesta ai palestinesi è di prestare attenzione al numero della loro zona e di seguire i futuri aggiornamenti dell’esercito.

I militari potrebbero utilizzare questa mappa per invitare i palestinesi di aree specifiche ad evacuare quando l’offensiva di terra dell’Idf si espanderà con la guerra al sud della Striscia, invece di chiedere evacuazioni di massa come è avvenuto nella parte settentrionale di Gaza.

Da questa mattina, dalla ripresa della guerra e dei raid di Israele sulla Striscia di Gaza, sono 14 i palestinesi uccisi, ha denunciato il ministero della Sanità della regione. Secondo quando aveva reso noto al Jazeera, sei persone sono morte nei bombardamenti che hanno colpito Rafah e Khan Younis. Nella regione di Maghazi, sono morte altre sette persone.


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