Stratosferica Italia ai mondiali di nuoto: per la prima volta sul podio nel medagliere

Si sono appena conclusi i Mondiali di nuoto di Budapest 2022 e il bilancio è più che positivo: entusiasmante. Nessuna previsione così tanto rosea era pensabile: eppure l’Italia è andata ben oltre le aspettative disputando un grande mondiale a Budapest. Gli azzurri hanno conquistato ben 22 medaglie di cui 9 ori, 7 argenti e 7 bronzi. Un successo quello degli atleti italiani che ha consentito al nostro paese di classificarsi in terza posizione nel medagliere complessivo, dopo potenze come Stati Uniti e Cina che hanno chiuso rispettivamente con 18-14-17 e 18-2-8 medaglie. A seguire Australia, Canada, Giappone, Francia ,Ucraina, Germania, Ungheria, Svezia, Brasile, Romania, Gran Bretagna, Olanda, Lituania, Spagna ,Polonia, Corea del Sud, Grecia, Austria, Malesia e Sudafrica. Un risultato straordinario, se pensiamo che un atleta del calibro di Gregorio Paltrinieri era stato dato per finito ed invece con coraggio e determinazione, dopo la sconfitta negli 800, ha ottenuto due ori, un argento e un bronzo, conseguendo nei 1500 mt persino il primato europeo. E’ lui il simbolo di questa Italia: una Italia che cade, ma non molla, si rialza e vince. Un esempio per giovani atleti e non, di come costanza, dedizione, allenamento e duro lavoro ripaghino nel tempo gli sforzi prodotti. E se queste sono le premesse, allora non ci resta che attendere l’11 agosto, quando prenderanno il via a Roma gli Europei di nuoto (11- 21 agosto): Le opportunità per migliorarsi ulteriormente nell’acque “di casa” ci sono tutte.

Mariangela Marchioni

Si sono appena conclusi i Mondiali di nuoto di Budapest 2022 e il bilancio è più che positivo: entusiasmante. Nessuna previsione così tanto rosea era pensabile: eppure l’Italia è andata ben oltre le aspettative disputando un grande mondiale a Budapest. Gli azzurri hanno conquistato ben 22 medaglie di cui 9 ori, 7 argenti e 7 bronzi. Un successo quello degli atleti italiani che ha consentito al nostro paese di classificarsi in terza posizione nel medagliere complessivo, dopo potenze come Stati Uniti e Cina che hanno chiuso rispettivamente con 18-14-17 e 18-2-8 medaglie. A seguire Australia, Canada, Giappone, Francia ,Ucraina, Germania, Ungheria, Svezia, Brasile, Romania, Gran Bretagna, Olanda, Lituania, Spagna ,Polonia, Corea del Sud, Grecia, Austria, Malesia e Sudafrica. Un risultato straordinario, se pensiamo che un atleta del calibro di Gregorio Paltrinieri era stato dato per finito ed invece con coraggio e determinazione, dopo la sconfitta negli 800, ha ottenuto due ori, un argento e un bronzo, conseguendo nei 1500 mt persino il primato europeo. E’ lui il simbolo di questa Italia: una Italia che cade, ma non molla, si rialza e vince. Un esempio per giovani atleti e non, di come costanza, dedizione, allenamento e duro lavoro ripaghino nel tempo gli sforzi prodotti. E se queste sono le premesse, allora non ci resta che attendere l’11 agosto, quando prenderanno il via a Roma gli Europei di nuoto (11- 21 agosto): Le opportunità per migliorarsi ulteriormente nell’acque “di casa” ci sono tutte.

Mariangela Marchioni

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